Instagram, ora servirà la data di nascita e non solo per gli auguri di compleanno

Buon compleanno, cumple feliz. Happy birthday, alles Gute zum Geburtstag, feliz Aniversário, e altri mille modi, in tutte le lingue possibili, immaginabili, al mondo. E poi c’è quello dei social, che già ora fanno un bel favore agli smemorati (e non solo), ricordando a chi fare gli auguri.

Instagram (Adobe Stock)
Instagram (Adobe Stock)

Instagram potrebbe rivoluzionare il modus operandi delle date dei compleanni. In parte lo sta facendo richiedendo la data di nascita ai suoi utenti: all’inizio gli utenti avranno la possibilità di bypassare l’annuncio, tuttavia diventerà obbligatorio nel caso si voglia inserire post contrassegnati da foto o immagini.

Il buon compleanno di Insta: “Così filtriamo gli spot pubblicitari e e moderiamo le inserzioni”

Instagram e le nuove regole sui compleanni (Adobe Stock)
Instagram e le nuove regole sui compleanni (Adobe Stock)

Riconosciamo che alcune persone potrebbero darci il compleanno sbagliato e stiamo sviluppando nuovi sistemi per risolvere questo problema”. La nota ufficiale del social statunitense acquistato da Facebook nel 2012 per quel famoso miliardo di dollari, spiega tutto.

LEGGI ANCHE >>> Un designer immagina lo smartphone Huawei arrotolabile e il risultato è da perdere la testa – VIDEO

Come abbiamo condiviso di recente, stiamo usando l’intelligenza artificiale per stimare in che modo le persone anziane si basano su cose come i post di Buon compleanno – sottolinea l’azienda nel comunicato stampa – in futuro, se qualcuno ci dice che ha più di una certa età e la nostra tecnologia ci dice diversamente, gli mostreremo un menu di opzioni per verificare la sua età. Questo lavoro è ancora nelle fasi iniziali e non vediamo l’ora di condividerlo presto”.

LEGGI ANCHE >>> Apple Music amplierà l’offerta dedicata alla musica classica grazie all’acquisto di Primephonic

La rivoluzione di Instagram per le date dei compleanni, dunque, è per un motivo valido, nel segno di privacy e sicurezza. Il cambiamento verrà utilizzato principalmente anche per evitare la comparsa di annunci pubblicitari non idonei per un pubblico di minorenni: un esempio su tutti? Gli annunci per le bevande alcoliche, da limitare il più possibile ai minori di 21 anni.

La nuova politica di Instagram era in fase embrionale già a maggio, quando proprio il social ormai 21enne aveva annunciato “i lavori in corso” per creare una versione dedicata espressamente ai minori di 13 anni. Sempre da maggio i minori di 16 anni negli Stai Uniti, 18enni in Italia, ottengono di default un account privato.

La richiesta della data di compleanno – precisa ancora Instagram – non serve solamente per filtrare i contenuti pubblicati dagli altri utenti, ma anche per moderare le inserzioni pubblicitarie che vengono visualizzate”.

L’applicazione, dunque, inizierà a domandare la propria data di nascita ogniqualvolta si avvierà, dando inizialmente la possibilità di saltare il passaggio, ma alla fine sarà obbligatorio indicare la data del proprio compleanno se si vorrà continuare a utilizzare uno dei social che va per la maggiore oggigiorno, soprattutto fra quei giovani che Insta vuole tutelare maggiormente.