Il cellulare più sicuro al mondo? E’ NitroPhone, ecco tutto quello che c’è da sapere

Uno smartphone a prova di bomba, esiste! Si chiama NitroPhone ed altro non è che un Google Pixel 4 “rinforzato” con un sistema operativo chiamato GrapheneOS, che si può pagare anche in bitcoin oltre che con le canoniche valute.

NitroPhone (Adobe Stock)
NitroPhone (Adobe Stock)

NitroPhone è stato definito “lo smartphone Android più sicuro del pianeta“, pronto a “difendere” dati sensibili, numeri telefonici, archivi di dati e file e quant’altro. E’ stato progettato e lanciato sul mercato dalla tedesca Nitrokey, al prezzo medio di 630 euro, pagabili anche in bitcoin.

NitroPhone, le caratteristiche che lo rendono tanto sicuro

NitroPhone, il telefono più sicuro al mondo (Adobe Stock)
NitroPhone, il telefono più sicuro al mondo (Adobe Stock)

Ma cosa è che rende NitroPhone così sicuro? Quali sono le caratteristiche che fanno di questo cellulare una tale “fortezza” di dati? Una di queste è la crittografia dei dati, poi il chip di sicurezza Titan M integrato, dal boot verificato, dalla codifica del layout del PIN e dal kill switch automatico che permette al sistema di spegnere lo smartphone dopo un certo periodo di inattività.

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Riassumendo, queste sono tutte le caratteristiche che rendono il NitroPhone tanto sicuro: chip Titan M, boot verificato, kill switch automatico, codifica layout PIN/sensore delle impronte digitali integrato, tutte le app in sandbox, browser, WebView e PDF rinforzati, aggiornamenti di sicurezza frequenti, protezione contro exploit OTA, possibilità di rimuovere i microfoni (in sostituzione: cuffie), assenza di servizi Google (possibile installarli come app sandbox senza privilegi speciali), impossibilità per le app di accedere all’IMEI, all’indirizzo MAC e al seriale della SIM, randomizzazione MAC, nessun bloatware – possibile installare altre app manualmente, backup automatici crittografati end-to-end a drive USB o cloud, assenza di backdoor, verifica hardware dell’autenticità ed integrità del software dello smartphone.

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Anche la scelta del Sistema Operativo GrapheneOS ha il suo perché, soprattutto in combinata con l’integrazione su un cellulare Pixel (che ha dato vita al NitroPhone): i telefoni Pixel sono dotati di chip Titan M, vengono aggiornati molto di frequente e soprattutto consentono un’installazione molto semplice del sistema operativo.

GrapheneOS inoltre è più completo di altri sistemi operativi, come ad esempio LineageOS, perché al contrario di quest’ultimo, che si limita a una personalizzazione del cellulare, effettua una vera e propria modifica del sistema di sicurezza del cellulare.

Se poi si pensa che il costo è molto contenuto rispetto alle prestazioni, solo 630 euro più spese di spedizione con acquisto online, e che può essere acquistato in bitcoin, l’ultima nuova moda che decreta uno status symbol importante, non può che essere un successo annunciato per NitroPhone.