Anche Huawei pensa al suo smartphone arrolabile e l’idea è spettacolare

Dopo Oppo anche Huawei pensa al suo primo smartphone arrotolabile e il nuovo brevetto pubblicato dalla società cinese è a dir poco interessante.

brevetto Huawei smartphone arrotolabile
Huawei sfida Oppo con uno smartphone arrotolabile che farà da vero e proprio tablet (AdobeStock)

Anche Huawei sembra guardare con interesse al particolare settori degli smartphone arrotolabili. Una idea, quella del gigante di Shenzhen, che potrebbe persino assumere connotati della concretezza se si guarda all’ultimo brevetto scovato dall’affidabile LetsGoDigital.

L’abbozzo su carta ci permette di comprendere gli intendimenti della società di cinese sul suo primo arrotolabile, verosimilmente inquadrato all’interno della storica gamma Mate. Il brevetto è stato depositato a inizio anno e soltanto nelle scorse settimane ha ricevuto il decisivo avallo da parte delle agenzie governative all’uopo specializzate. Come confermano le immagini, lo smartphone sarà avvolto quasi completamente da un mastodontico display OLED in plastica; la porzione della scocca rimasta per così dire scoperta dovrebbe invece contenere spazio sufficiente per l’arrangiamento delle fotocamere principali.

Quando si parla di smartphone arrotolabile sembrerebbe farsi riferimento a un’idea tutto sommato abbastanza comune, ossia un dispositivo impreziosito dalla presenza di un pannello capace di estendersi per quasi tutta la superficie. Il progetto sviluppato da Huawei è invece leggermente diverso, come dimostra l’inserimento di una cerniera dotata di due magneti, accorgimento quest’ultimo necessario per tenere saldo il display arrotolabile.

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Huawei pensa a un dispositivo “tuttofare”

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Il brevetto conferma che gli smartphone arrotolabili potranno essere utilizzati anche a mo’ di tablet (Immagine by LetsGoDigital)

Il vantaggio di un tale accorgimento risiederebbe soprattutto in termini di lunghezza dello schermo: l’apertura del dispositivo permetterebbe infatti di estendere la superficie del pannello sino al 70% della sua misura originale, trasformando un prodotto tecnicamente inquadrato come smartphone in un vero e proprio tablet, a fronte di un display che, laddove esteso in tutta la sua interezza, potrebbe addirittura arrivare a toccare gli undici pollici.

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Quella di Huawei resta ancora un’idea su carta in attesa della propedeutica fase di realizzazione. Potrebbe volerci qualche anno, ma la strada sembra tuttavia tracciata e con essa quella del futuro degli smartphone. Che da sostituti dei vecchi telefonini potrebbero presto trasformarsi in dispositivi 2-in-1 in grado di offrire all’utente un’esperienza d’uso molto vicina a quella dei tablet, in ragione della presenza di pannelli estensibili ad ogni occorrenza.