Il 2023 sarà l’anno del boom degli smartphone pieghevoli

Quando si è iniziato a parlare di smarthone pieghevoli e schermi fluidi e flessibili, si pensava quasi a una specie di miracolo, una chimera. Oggi invece questo tipo di tecnologia non solo è possibile, ma è anche diventata realtà. Una piccola porzione di mercato degli smartphone, infatti, che entro un paio d’anni è destinata, secondo i bene informati, a decuplicare la sua grandezza.

Smartphone pieghevole (Adobe Stock)
Smartphone pieghevole (Adobe Stock)

Rispetto al 2020, anno di lancio dei primi foldable e flip, il 2021 già promette entro dicembre di triplicare la presenza sul mercato di questo tipo di cellulari pieghevoli, mentre per il 2023 si prevede un boom senza precedenti.

Pieghevoli, Samsung è designata come “regina del mercato”

Samsung Foldable (Adobe Stock)
Samsung Foldable (Adobe Stock)

I numeri parlano chiaro: entro la fine del 2021 i dispositivi foldable saranno almeno 9 milioni, e diventeranno 90 entro la fine del 2023, con Samsung che avrà presumibilmente l’88% del mercato, praticamente un monopolio.

LEGGI ANCHE >>> Google vuole rendere la vostra casa più smart: arrivano tre nuovi Nest per tutti

Non potrebbe essere diversamente, del resto, dal momento che in questo periodo storico Samsung è la più prolifica delle aziende produttrici di smartphone e a breve, in occasione dell’evento Galaxy Unpacked dell’11 agosto, presenterà proprio la sua nuova generazione di smartphone pieghevoli. Oltre al top di gamma Galaxy Fold 3 che porterà in dote molte delle tecnologie e delle funzionalità della famiglia Note (a partire dal pennino) ci sarà anche la conchiglia Flip 3.

Ma non c’è solo Samsung in questo momento nel mercato dei pieghevoli. Nonostante le difficoltà incontrate a seguito del ban statunitense, anche Huawei ha prodotto i suoi primi modelli flip e Motorola ha puntato sul design vintage con il suo Razr. Si fanno strada, timidamente ma senza sosta, anche Oppo e Xiaomi: ancora non è stata ufficializzata nessuna vera uscita, e probabilmente le due aziende sono ancora a lavoro sui loro prossimi modelli, ma una cosa è certa, presto ne sentiremo parlare.

E non è escluso che, se davvero il mercato dei pieghevoli raggiungerà dimensioni così importanti come anticipate dagli analisti di mercato, in futuro potremo vedere anche smartphone pieghevoli da parte di Google coi suoi Pixel e, addirittura, da parte di Apple con gli iPhone.

Il concetto di base degli smartphone pieghevoli è che possono regalare una tecnologia avanzata in uno spazio ridotto. Se infatti agli albori della telefonia mobile, più avanzava la tecnologia più diminuiva la grandezza del telefono, oggi accade l’inverso. Più sale la tecnologia, più sono grandi i cellulari. E diventa difficile tenerli in una sola mano, come dovrebbe accadere per un cellulare che per definizione resta compreso nel palmo di una mano e può essere usato con tutta comodità.

Ecco allora che nasce l’idea del foldable, un cellulare richiudibile con schermo pieghevole e fluido, che aprendosi svela una sorta di tablet ma che da chiuso può essere contenuto in uno spazio piccolissimo e non risultare troppo ingombrante.