Google Play Music Store va in pensione: chi prenderà il suo posto

Mountain View decide di dire addio all’app Google Play Music. Dietro alla scelta esiste un motivo ben preciso

Nel 2006 Google ha acquistato YouTube per 1,65 miliardi di dollari. Un mossa azzardata all’epoca in quanto non aveva sicuramente i numeri di adesso, ma il passare del tempo a dato la giusta risposta.

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Inoltre è andata a potenziare il proprio business grazie anche al servizio di advertising e quello di YouTubeMusic. Quest’ultima è una vera e propria piattaforma di audio streaming. Google ha deciso di non avere due canali dedicati per la musica, perciò vuole abbandonare l’app nativa e traferire tutti su YouTube Music. L’operazione vede la chiusura entro la fine di dicembre di quest’anno.

Google Play Music e il passaggio di testimone

Google Play Music
Google Play Music (pixabay)

Tuttavia Google ha deciso di fare un lavoro in grande per non irritare gli utenti ma fornire la stessa esperienza interattiva della vecchia app. Ad esempio sta concentrando le proprie forze per fornire YouTube Music delle stesse funzionalità ed interfaccia semplificata.

Un’atra novità che sta venendo sviluppata ad hoc è la possibilità di poter chiudere YouTube e fare altre cose con lo smartphone, il tutto in background senza nessun tipo di interruzione. Ma i brani che sono stati scaricati sull’app?

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Esiste una pratica soluzione anche per questo. Google infatti a pensato a tutto e per trasferire le proprie canzoni si deve accedere all’indirizzo music.youtube.com/transfereseguire l’accesso al proprio account ed il gioco è fatto. Basta solo cliccare sull’apposito comando dedicato al trasferimento.

Se si ha un piano di abbonamento, anche quello viene trasferito senza nessun addebito rimanendo invariato. Inoltre tutte le azioni compiute in Play Music vengono trasmesse in modo che Google suggerisca i gusti che possono interessare all’utente.

La chiusura dell’app avviene gradualmente per permettere agli utenti di trasferire in tutta tranquillità tutto ciò che possiedono, ma non è automatica la funzione. Perciò, se non viene effettuata, l’utente perde ogni tipo di canzone che possedeva.

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