Google: finalmente arrivano su iPad le finestre multiple

Da ora è possibile la funzione delle finestre multiple di Google Chrome anche su iPad. Ecco come fare per 2 finestre in split view

Una funzionalità ben nota a tutti i possessori di Apple, che si chiama Split View, è ora disponibile anche se non si utilizza Safari. Grazie all’ultimo aggiornamento di Google Chrome, gratis su App Store, ora si possono consultare due pagine web nello stesso istante in modo facile e diretto.

In pratica si possono avere due finestre aperte contemporaneamente sulla stessa schermata, a visuale intera. La funzionalità Split View, offerta dall’aggiornamento iPadOS 13, si può utilizzare anche su Chrome in modo efficace e stabile. Il tutto completamente regolare e senza dover avere accesso a feature particolari.

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Google Chrome, ecco come consultare due pagine web contemporaneamente

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Google finestre multiple su iPad (screenshot YouTube)

Un semplice aggiornamento, tutto qui, dell’app di Chrome per riuscire a poter utilizzare questa comoda visuale “splittata”. Aprendo il browser si può tranquillamente creare una consultazione a tutto schermo su iPad, che prevede una divisione in due parti per poter avere due finestre distinte. La funzionalità nativa di Apple a cui si fa riferimento, risale al 2019 , fa capo ad una disposizione di due schede affiancate però in finestre completamente separate.

Ma come si riesce a dare a vita a questa Split View? prima di tutto è necessario aggiornare Chrome all’ultima versione disponibile sull’App Store. In seguito si deve aprire l’app e navigare sulla sezione desiderata. Quando serve creare la scheda da affiancare l’unica cosa da fare è premere il link a lungo e selezionare “Apri in un’altra finestra”, appena appare il menù a comparsa.

In aggiunta viene implementato anche il controllo ed il miglioramento della sicurezza e della compilazione automatica. In impostazioni selezionare “Controllo di sicurezza” per permettere di navigare in modalità sicura e protetta, anche per la salvaguardia della password automatiche. Difatti la compilazione automatica delle credenziali viene migliorata e resa accessibile solo o tramite Face ID, passcode o Touch ID.

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