Google Camera 8.1: disponibile il download con Storage saver

È una delle migliori applicazioni esistenti per l’acquisizione di foto e video con gli smartphone di Android. Nei giorni scorsi, comunque, Google Camera è stata aggiornata con l’arrivo della versione 8.1, con Storage Saver disponibile al download e compatibile con molti dispositivi più vecchi, anche se chiaramente non con tutti.

Google Camera (Adobe Stock)
Google Camera (Adobe Stock)

Sono davvero innumerevoli le funzionalità di cui dispone Google Camera: scatta foto molto ben definite grazie alla funzionalità HDR+ ideale in particolare in condizioni di scarsa illuminazione o retroilluminazione, grazie alla funzionalità HDR abilitata acquisisce più immagini (non una singola) su vari livelli di esposizione, zoom ad alta definizione, modalità ritratto e scatto migliore, strumenti integrati per creare foto panoramiche o acquisire e realizzare foto sferiche, visualizzabili anche con un visore per la realtà virtuale, in slow motion e time-lapse.

Google Camera e lo Storage saver

Storage (Adobe Stock)
Storage (Adobe Stock)

La versione 8.1 di Google Camera porta diverse novità, principalmente su grafica e interfaccia utente, oltre che alcune funzioni importanti come lo Storage Saver, ovvero il risparmio di spazio di archiviazione, vista la sempre più ingente quantità di foto e video che gli utenti salvano. Nella versione 8.1.008 è presente il Color Transform che trasforma la saturazione dei colori, oppure i pulsanti dedicati al bilanciamento dei bianchi. E ancora delle opzioni per disabilitare la modalità notte automatica, tracking focus e Storage Saver.

LEGGI ANCHE >>> Redmi Note9 5G prevede un nuovo nome, debutta come Note 9T

Alcuni sviluppatori sono riusciti a portare la Google Camera 8.1 su moltissimi i dispositivi tramite il rilascio dell’APK, l’estensione che indica un file Android Package utilizzato per la distribuzione e l’installazione di componenti in dotazione sulla piattaforma per i dispositivi mobili di Android.

LEGGI ANCHE >>> iPhone 13 arrivano i 120 Hz, quali sono i modelli interessati

Dovrebbe essere compatibile con la maggior parte degli smartphone, fatta eccezione per alcuni Samsung e OnePlus e alcuni dispositivi con processore Snapdragon 845, il processore degli smartphone di nuova generazione che va decisamente più forte e, soprattutto, consuma meno.