Gmail centro di comando: progettazione e rivoluzione Google

Google ha annunciato un’importante riprogettazione di Gmail con una serie di nuovi strumenti di produttività che funzioneranno con le altre app dell’azienda, come Documenti e Fogli per esempio, con l’obiettivo di trasformare il servizio in un hub per pianificare progetti e collaborare con altre persone.

Google mette Gmail al centro della ri-progettazione (Adobe Stock)
Google mette Gmail al centro della ri-progettazione (Adobe Stock)

L’idea è di portare le app di produttività separate di Google racchiuse tutte in un unico posto, con Gmail funzionante funge da centro di comando. L’aggiornamento porta Gmail più in linea con i competitor, lack e Microsoft Teams, che rendono popolare il software di collaborazione. Ma invece di focalizzarsi solo sugli impiegati, Google sta portando le funzionalità nella sua versione consumer di Gmail. Gli strumenti sono disponibili già dallo scorso anno per i clienti (paganti) di Google Workspace, ma ora il colosso di Mountain View ha dichiarato che renderà gli strumenti gratuiti per chiunque abbia un normale account Google.

Google in the Space! Tutto sulla nuova funzionalità

Google, più di 3 miliardi di persone che utilizzano i suoi servizi di produttività: (Adobe Stock)
Google, più di 3 miliardi di persone che utilizzano i suoi servizi di produttività: (Adobe Stock)

Il cambiamento più grande è l’aggiunta di una funzionalità chiamata Spaces. Lo strumento funziona in modo simile ai canali Slack, che consentono alle persone di collaborare in tempo reale. Nella versione di Google, le persone possono chattare, scambiare file e modificare Google Documenti, senza cambiare scheda. In pratica ciò che prima veniva chiamato Rooms, nella versione a pagamento, adesso si chiamerà Spaces.

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L’annuncio di Google è arrivato al momento giusto, in un periodo storico ben definito: la ripartenza dell’economia mondiale che tenta di riemergere dall’emergenza sanitaria e gli uffici di tutto il mondo confidano di procrastinare il periodo di swart working, o lavoro da remoto, esploso inevitabilmente durante il lockdown e i momenti più delicati della pandemia da Coronavirus.

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Google e altri giganti della tecnologia stanno ridisegnando i loro prodotti per un mondo in cui le persone fanno più cose digitalmente, sia al lavoro sia nel tempo libero: “come pianificare una festa di compleanno o organizzare un raduno” ha affermato Javier Soltero, capo di Google Workspace. “Lavoriamo, viviamo e suoniamo spesso negli stessi posti. Adesso c’è molta più convergenza”.

Riunire i prodotti consumer e business di Google significa anche che l’azienda sta unendo le loro basi di utenti. Google, in tal senso, ha dichiarato i avere più di 3 miliardi di persone che utilizzano i suoi servizi di produttività: Gmail in primis, ma anche Documenti, Drive e Calendar. Big G ha anche dettagliato una nuova funzionalità per il suo software Google Meet, un rivale di videoconferenza di Zoom.

Una nuova modalità Companion, che Google ha presentato in anteprima alla sua conferenza degli sviluppatori I/O il mese scorso, con l’intento di mettere i lavoratori da remoto e quelli in presenza, su un piano di parità durante una call. Per questo chi partecipare in presenza può attivare la modalità compagno sui loro smartphone in modo che possano ancora avere accesso alle funzionalità digitali su Google Meet, come l’alzata di mano, leggasi sondaggi o chat. Ogni persona riceverà anche il proprio riquadro sulla griglia della riunione, invece di avere tutti i partecipanti di persona raggruppati in un unico riquadro.

Nella riprogettazione di Gmail, Google ufficializzato un nuovo servizio di abbonamento per gli imprenditori su piccola scala, chiamato Google Workspace Individual. Il piano è destinato ai singoli proprietari di attività commerciali che hanno utilizzato prodotti Google come Gmail o Drive, per sviluppare la propria attività, ma desiderano passare ad accedere ad alcune delle funzionalità premium dell’azienda, come l’assistenza clienti.GMA