Cashback e i “furbetti”: l’ultima trovata lascia senza parole

Continua la caccia ai “furbetti” del Cashback. L’ultima trovata in provincia di Pavia lascia veramente senza parole

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Cashback, nuova trovata dei “furbetti” segnalata a Pavia (Pixabay)

Prosegue senza sosta il programma Cashback di Stato, lanciato dalla precedente amministrazione e che prevede un rimborso parziale delle spese effettuate. I cittadini non devono far altro che iscriversi all’app IO della Pubblica Amministrazione e registrare i propri metodi di pagamento, così da richiedere il 10% della cifra spesa al termine del semestre.

Il bonus si articola anche nel Supercashback, premio extra del valore di 1500 euro che potrà essere richiesto da tutti coloro che si posizioneranno in una speciale graduatoria con i 100.000 cittadini che hanno effettuato il maggior numero di transazioni. È da mesi che si parla dei cosiddetti “furbetti” del Cashback, ossia utenti che ricorrono a scorciatoie per scalare la classifica e ottenere il premio. L’ultima storia arriva da Pavia ed è incredibile.

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“Furbetti” del Cashback, transazioni da 60 centesimi totali

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Tante mini transazioni per scalare la classifica ed ottenere 1500 euro extra (Pixabay)

A Mortara – un piccolo paesino in provincia di Pavia – un cittadino ha fatto rifornimento per 60 centesimi totali, con ben 6 transazioni da 10 centesimi l’una. Il motivo? Scalare la classifica del Supercashback a suon di mini spese e ottenere il premio finale di 1500 euro extra. Questa è solo l’ultima delle decine di trovate che i “furbetti” del Cashback stanno mettendo in pratica per portarsi a casa il bonus. Vi abbiamo già parlato nelle settimane scorse di chi si è comprato direttamente un POS a casa, di chi moltiplica le proprie transazioni e chi più ne ha più ne metta.

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Un atteggiamento che tende a falsare l’intero programma, con la soglia di spese medie da effettuare quotidianamente per posizionarsi in graduatoria che sale a vista d’occhio. È proprio per questo tipo di atteggiamento che la nuova amministrazione Draghi sta da tempo valutando la possibilità di fermare il programma Cashback alla prima occasione utile.

Per rendere il tutto più regolare, inoltre, ci sono alcune ipotesi di modifica del Supercashback. Si parla di un limite temporale di transazioni da effettuare in giornata o di far partecipare al bonus solo spese al di sopra di una determinata soglia.