Apple va oltre il touch: si potrà interagire con il testo con lo sguardo

Un brevetto depositato da Apple rivela gli ultimi sviluppi del tracciamento oculare: per selezionare il testo basterà uno sguardo.

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(Adobe Stock)

Apple ha depositato un brevetto davvero interessante per una feature davvero innovativa: l’azienda di Cupertino starebbe lavorando a una tecnologia per rivoluzionare l’interazione con i display dei dispositivi, in particolar modo con i testi visualizzati sullo schermo, sia sul web che nelle applicazioni.
I futuri display dei prodotti Apple potrebbero rilevare con grande precisione la direzione dello sguardo degli utenti, grazie a uno sviluppo dell’eye tracking, il tracciamento oculare: una tecnologia non nuova, ma il cui utilizzo sarà rinnovato per determinare quali porzioni di testo si stanno guardando e rendere possibile interagire con esso esclusivamente con lo sguardo, senza necessità di alcun contatto. Selezionare il testo e riempire i campi non richiederanno più alcuna azione, muovendo lo standard dei display oltre il tocco.

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Apple, come funzionerà il nuovo sistema di tracciamento oculare

Secondo i primi dettagli rivelati dal brevetto, il sistema rileverà il centro della pupilla dell’utente, e/o il centro di rotazione del bulbo oculare per identificare l’asse visivo dell’occhio. In questo modo, riuscirà a determinare quando l’utente focalizzerà lo sguardo sul dispositivo, e anche quali elementi vengono visualizzati sullo schermo per rilevare il testo o i campi di inserimento con cui interagire. Il sistema dovrebbe attivarsi dopo che l’utente ha guardato lo schermo per un determinato lasso di tempo.

La feature sarà implementata tramite software, e proprio per questo motivo potrebbe riguardare non solo i display ma l’intera offerta dei prodotti Apple, attuali e di nuova generazione, e non solo.

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Queste tecniche possono essere applicati alle interfacce utente convenzionali, in dispositivi come desktop per computer, laptop, tablet, e smartphone,” riporta il brevetto. “Sono anche vantaggiose per la realtà virtuale, la realtà aumentata, e i dispositivi e le applicazioni per la realtà mista.