Apple Pay introdurrà a breve due importanti novità: la conferma dalla seconda beta di iOS 15.5

La seconda beta di iOS 15.5 rilasciata nella giornata di ieri a beneficio degli sviluppatori contiene richiami inequivocabili a due aggiunte che andranno ad impreziosire ulteriormente la piattaforma Apple Pay

Apple sta insistendo molto sulla strada dei servizi e lo dimostra indirettamente il suo aprirsi verso settori di mercato più economici. Prodotti come l’iPhone SE 2022 o l’iPad di nona generazione, seppur con i rispettivi compromessi soprattutto in quanto a design, hanno permesso al gigante della “mela” di poter espandere il proprio portafoglio di servizi anche a beneficio di una fascia di mercato numericamente molto ampia.

Apple Pay Bancomat
Apple Pay aggiungerà il supporto a Bancomat e Bancontact (AdobeStock)

Quando parliamo di servizi facciamo riferimento anche ad Apple Pay, la piattaforma di pagamenti contactless che proprio nelle prossime settimane sarà oggetto di importanti cambiamenti. La notizia è ufficiosa, in quanto proveniente da alcuni riferimenti interni della seconda beta di iOS 15.5 rilasciata nelle scorse ore agli sviluppatori. Al di là delle sue novità – che non sono molte, se non addirittura nessuna, il che conferma la natura di tale release improntata cioè sulla correzione di bug – il firmware contiene stringhe inequivocabili di codice in cui sarebbe chiaro l’arrivo del supporto ai circuiti Bancomat (PagoBancomat) e Bancontact su Apple Pay.

Apple Pay, in arrivo il supporto a Bancomat (PagoBancomat) e Bancontact

Apple Pay Bancomat
Le novità di Apple Pay sono state svelate nella seconda beta di iOS 15.5 (AdobeStock)

Le conseguenze di un tale supporto sono ovviamente chiarissime: una volta cristallizzata la novità in versione stabile e definitiva, Apple Pay sarà in grado di funzionare sia con Bancomat (PagoBancomat), il circuito di matrice italiana, e sia con Bancontact, di provenienza invece belga.

L’aggiunta con ogni probabilità si legherà a braccetto con la funzione Tap to Pay su iPhone che era stata annunciata proprio da Apple lo scorso febbraio e che, come avevamo riportato in un articolo di approfondimento, darà modo ai commercianti di poter utilizzare lo smartphone Apple a mo’ di POS per accettare pagamenti senza bisogno di hardware ad-hoc. Quando parliamo di smartphone Apple in realtà bisogna far riferimento a una ben precisa cerchia di device destinati a supportare questa feature, vale a dire i modelli da iPhone XS e XS Max agli ultimi presentati lo scorso settembre (iPhone 13) e, ovviamente, i prossimi iPhone 14.

In questo modo, piccole imprese e grandi rivenditori potranno utilizzare il proprio dispositivo per accettare pagamenti attraverso Apple Pay, carte di credito e di debito contactless.