Apple gioca d’astuzia per smarcarsi da Samsung e inserire sugli iPhone il teleobiettivo a periscopio

Come in una partita a scacchi, Apple è pronta ad eludere Samsung per dotare i suoi iPhone del fatidico teleobiettivo a periscopio.

iPhone teleobiettivo a periscopio Apple
Il coup de theatre di Apple per migliorare le fotocamere degli iPhone (AdobeStock)

Non è un mistero che Apple stia lavorando alacremente per portare sui suoi iPhone un teleobiettivo a periscopio, caratteristica quest’ultima in grado di migliorare non poco le fotocamere dei “melafonini”, in special modo sotto il fronte della versatilità dei sensori accessori. Le prime indiscrezioni in merito risalgono allo scorso marzo e c’è un motivo per cui il sodalizio di Cupertino avrebbe deciso di attender almeno fino all’anno prossimo prima di dotare gli smartphone iOS di una tale peculiarità, invero già presente sul rivale Galaxy S20 Ultra.

Stando a quanto riportato dall’affidabile The Elec, pare infatti che Apple stia vagliando un modo per così dire “traverso” al fine di staccarsi da Samsung, attualmente in cospicuo vantaggio nella messa a punto della tecnologia di cui si discorre, essendo entrata in possesso di molteplici brevetti frutto dell’acquisizione della compagnia israeliana Corephotonics risalente all’ormai lontano 2019.

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Il ruolo fondamentale di LG InnoTek

iPhone teleobiettivo a periscopio Apple
In soccorso uno dei patners storici di Apple (AdobeStock)

Il discorso va ben oltre la mera rivalità tra le due aziende e converge soprattutto in questioni di opportunità economiche. Per poter dotare gli iPhone di un teleobiettivo a periscopio, Apple dovrebbe infatti passare da Samsung e utilizzare giocoforza componenti di proprietà di quest’ultima, versando quindi nelle tasche dell’azienda di Seoul un cospicuo tesoretto in qualità di royalties. Ecco perché il gigante statunitense starebbe vagliando, almeno a detta della fonte, una via traversa ed indiretta, chiamando all’appello uno dei patners storici della “mela”: LG InnoTek. Quest’ultima sarebbe infatti incaricata di acquistare i componenti da Samsung per poi consegnarli nelle mani di Cupertino. Un passaggio in più che potrebbe però cambiare tutto, a conferma del fatto che la produzione degli smartphone non è solamente frutto di alta ingegnerizzazione, ma anche di idee e mosse strategiche.

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In ogni caso, è questione di tempo prima che gli iPhone possano allinearsi agli ultimi Galaxy top di gamma. Il 2023 potrebbe essere l’anno propizio per l’approdo del teleobiettivo a periscopio sui “melafonini”, con conseguenze importanti sotto il fronte delle migliorie allo zoom ottico digitale delle fotocamere posteriori degli smartphone iOS. O quantomeno quelli della serie “Pro Max”.