AnkerMake M5, un dispositivo molto ambizioso. Sarà la stampante 3D più performante al mondo?

La strada di Kickstarter e quel finanziamento collettivo per progetti creativi potrebbe aprire un nuovo mondo per le stampanti 3D. Ne è fermamente convinta Anker, azienda cinese operante nel settore dell’elettronica, nota per la produzione di accessori per computer e periferiche mobili. Tra cui caricabatterie per telefoni, power bank, auricolari, cuffie, altoparlanti, adattatori, cavi di ricarica, protezioni per lo schermo, stampanti 3d. Già, le stampanti.

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Stampante 3D – Adobe Stock

Il produttore di Shenzhen ha lanciato AnkerMake M5, la sua prima stampante intelligente. Che ha fatto il suo debutto su proprio su Kickstarter, con un prezzo di 499 dollari, un prezzo ridotto e in offerta che racchiude un set completo di funzionalità, comprese le fotocamere che eseguono il monitoraggio della stampa, basato sull’intelligenza artificiale, che consentono alla stampante di mettere in pausa se rileva che qualcosa è andato storto.

Negli ultimi anni, Anker si è ritagliata una nicchia come azienda che produce un’ampia gamma di prodotti su Alibaba: pacchi di batteria, dock di ricarica wireless e alta velocità Caricatori USB per telefoni, laptop e quant’altro.

Uno strumento più pratico e veloce per dar vita alle proprie invenzioni

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Kickstarter – Adobe Stock

La svolta è che Anker ha effettivamente un controllo di qualità funzionante e un’assistenza clienti impeccabile, il che lo distingue da molti altri: l’azienda asiatica possiede, per esempio, il marchio di prodotti per la casa Eufy, Soundcore (dispositivi audio e indossabili intelligenti), Nebula (proiettori per la casa), senza dimenticare il marchio di ufficio AnkerWork.

AnkerMake si inserisce proprio in questa gamma di prodotti a prezzi competitivi ma di alta qualità, alzando ora l’asticella nel settore, sempre florido, delle stampe in 3D. “Ci aiutano a immaginare un mondo in cui idee e concetti creativi possono essere trasformati istantaneamente in forma fisica”. Così Steven Yang.

Il CEO di Anker Innovations fuga subito i dubbi legate alla lentezza (inevitabile) del disposizione, le sue (grosse) dimensioni, la complessità di un device difficile da capire per molti. “AnkerMake – si legge sulle colonne di techcrunch – si impegna a rimuovere questi punti deboli in modo che artisti, inventori, hobbisti e appassionati di fai-da-te possano trarre vantaggio da uno strumento più pratico per dare vita alle loro creazioni“.

AnkerMake M5 è progettata per essere configurata rapidamente, utilizzabile mantenendola sempre attiva e funzionante. Include il livellamento automatico 7×7, il letto di stampa magnetico morbido PEI, il ripristino automatico dopo un’interruzione di corrente e le notifiche di stampa.

Ha anche qualche asso da far uscire dalla manica, in tema di alta velocità. Ecco, appunto, qui AnkerMake M5 potrebbe fare la differenza: ha una velocità di stampa di base di 250 mm/s, che può essere utilizzata per lavori che richiedono una finitura più liscia e dettagliata.

Per lavori di stampa più veloci, ad esempio per la prototipazione e finiture meno dettagliate, la M5 può spingersi fino a 10 volte la velocità di avanzamento, riducendo drasticamente i tempi di stampa. Sarà la stampante 3D più performante al mondo? Provare per credere.