Amazon sfida Elon Musk sul suo terreno. Internet a banda larga fa gola a molti

La corsa a un internet con la banda larga e l’utilizzo dei satelliti, si arricchisce di una nuova, agguerrita e ambiziosa, concorrente. Amazon è uscito allo scoperto e mira a lanciare i suoi primi satelliti Internet Project Kuiper nel quarto trimestre del 2022.

Amazon (Adobe Stock)
Amazon (Adobe Stock)

Con Project Kuiper, una consociata proprio di Amazon costituita nel 2019 per distribuire una grande costellazione di Internet satellitare a banda larga e per fornirla, il gigante dell’e-commerce punta a costruire una rete di 3.236 satelliti in orbita terrestre bassa per fornire Internet ad alta velocità in qualsiasi parte del mondo.

Amazon: fiducia cieca nel Progetto Kuiper. “Ci faremo trovare pronti”

Elon Musk
Elon Musk

La società statunitense ha presentato una richiesta alla Federal Communications Commission (FCC) per lanciare e far funzionare i suoi primi due prototipi di satelliti, chiamati KuiperSat-1 e KuiperSat-2. Amazon ha affermato che i satelliti verranno lanciati con ABL Space sul suo razzo RS1, secondo quanto riportato dalla CNBC.

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Saremo presto pronti per vedere come si comportano i nostri satelliti nello spazio“. Parola di Rajeev Badya: “Non c’è alcun sostituto per i test in orbita – assicura il vicepresidente della tecnologia di Amazon – ci aspettiamo di imparare molto data la complessità e il rischio di operare in un ambiente così impegnativo“.

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L’anno scorso la FCC aveva autorizzato il sistema di Amazon, che secondo la società prevede di “investire più di 10 miliardi di dollari” nel Progetto Kuiper. Il primo servizio inizierà quando Amazon avrà 578 satelliti in orbita.

La più grande Internet company al mondo, di Seattle, la scorsa settimana ha annunciato una partnership con Verizon, per collaborare con il gigante delle telecomunicazioni nel campo sempre più competitivo dell’internet satellitare ad alta velocità, Il Progetto Kuiper, dunque, lancia la grande sfida a Starlink di SpaceX, che è la più avanzata nell’ultima generazione di sistemi satellitari a banda larga, senza sentirsi inferiore.

Ma non ci sono solo Elon Musk e Jeff Bezos nella corsa a un internet basato su satelliti e banda larga. Una grande varietà di altre reti sono in varie fasi di sviluppo: vedi la britannica OneWeb, o Astranis supportata da BlackRock, senza dimenticare AST SpaceMobile, specialista da satellite a smartphone, oppure la partnership di Lockheed Martin con la start-up Omnispace e l’operatore satellitare canadese Telesat’s Lightspeed.

Il team di Project Kuiper, però, è cresciuto costantemente sotto l’ala protettiva di Amazon, che ora conta più di 750 persone e “centinaia in più” dovrebbero essere assunte nel prossimo anno. Amazon crede ciecamente in questo ambizioso progetto e, a tal proposito, ha costruito una struttura di 219.000 piedi quadrati a Redmond, per testare e produrre i satelliti, e prevede di aggiungere un’altra struttura di 20.000 piedi quadrati. La corsa entra nel vivo.