Zoom per Android e desktop, cosa c’è di nuovo

Il team di Zoom si accinge a portare altri aggiornamenti sia su Android che su desktop. Ecco cosa c’è di nuovo e come funziona

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Zoom (Screenshot YouTube)

Per quanto riguarda i dispositivi Android, con l’aggiornamento, si introduce un campanello di fine chiamata. Si tratta quindi di un segnale acustico che suona nel momento in cui la chiamata viene interrotta bruscamente. Può accadere per un eventuale salto di connessione, o perché la persona con cui si sta parlando chiude il collegamento.

Inoltre si prevede un miglioramento dell’integrazione cloud per i contatti sia nelle chat che nelle chiamate. Per quanto riguarda i webinar e le riunioni, ci saranno le implementazioni di alcuni funzionalità, tra cui la gestione dell’alzata di mano o dei feedback ed il supporto per i messaggi di testo.

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Zoom si aggiorna e porta grandi novità

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Zoom novità Android e desktop (pixabay)

Infine, ma non per importanza, saranno migliorate tutte le funzionalità riguardanti l’ambito della sicurezza. Per quanto riguarda la versione desktop, sono apportati altri aggiornamenti al di fuori di quelli già elencati. Il team si è accinto ad introdurre un supporto per i processori Apple Silicon più funzionale, il tutto contenuto in un apposito installer nel download center. Inoltre c’è il report sui sondaggi disponibili durante la sessione live e la possibilità di configurare Zoom Phone per avviare un’app o un URL specifico quando ricevono una chiamata.

Per poter accedere a tali aggiornamenti il team sta aspettando l’ok da parte di Apple. Dalle parole riposare da The Information, la squadra è ancora a lavoro per poter ampliare i servizi offerti. Vuole lanciarsi anche in altri settori, come i client mail e i calendari. Il tutto per avviare una competizione con i servizi offerti da Google e Microsoft.

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Si parla di un servizio di posta elettronica basato sul Web. Il test si potrebbe avviare già a partire dal prossimo anno. Con tutte le offerte che ha in serbo, potrebbe essere davvero aperta un strada per andare incontro ad una competizione. Quest’ultima vede come sfidanti possibili i grandi colossi di Google e Microsoft, che attualmente dominano sul web.

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