Xiaomi Mi 11T Pro scalda i motori: potenza da vendere grazie al motore Snapdragon 888

Le ultime notizie provenienti dalla Cina confermano l’esistenza dello Xiaomi Mi 11T Pro, smartphone top di gamma diverso dai precedenti modelli targati dalla lettera “T” e vi spieghiamo anche il perché.

Xiaomi Mi 11T Pro uscita
In arrivo l’ennesimo smartphone Snapdragon 888 di Xiaomi (AdobeStock)

Ci sarà anche Xiaomi Mi 11T Pro ad ingrossare le fila degli smartphone Android top di gamma in debutto entro fine anno. Il prolifico produttore cinese non ha intenzione di fermarsi e gli ultimi dettagli emersi in rete confermano inequivocabilmente l’esistenza di una versione “Pro” della gamma Mi 11T, il cui approdo ufficiale potrebbe consumarsi già negli ultimi scampoli di settembre.

Si tratterebbe, nello specifico, di un modello ancor più rifinito rispetto al chiacchierato Xiaomi Mi 11T, complici due variazioni di rilievo nella scheda tecnica: il processore – vale a dire lo Snapdragon 888 di Qualcomm o lo Snapdragon 888+, versione migliorativa presente, tra gli altri, sull’ultimo Mi MIX 4 – e il display AMOLED con frequenza di aggiornamento a 120Hz.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Tesla lavora al primo robot umanoide: ne ha parlato Elon Musk

Xiaomi Mi 11T Pro sarà un flagship economico?

Xiaomi Mi 11T Pro uscita
Mi 11T Pro potrebbe entrare in competizione con Galaxy S21 FE, giocando tutto sul prezzo di vendita (AdobeStock)

A far da trait d’union sarà invece il comparto fotografico, a fronte della presenza di un sensore principale da 64 megapixel, lo stesso forse mutuato dall’attuale Mi 11 Lite. Insomma, ci troviamo di fronte a due smartphone diversi rispetto ai precedenti Mi 9T e Mi 10T, meno appariscenti sotto il profilo delle specifiche tecniche e inevitabilmente più improntati al rapporto qualità-prezzo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Questi smartphone hanno scritto la storia delle fotocamere. Un tuffo nel passato

Una mossa tutto sommato logica se consideriamo la già folta quantità di smartphone Xiaomi top di gamma, non ultimo il Mi MIX 4 atteso anche in Europa, come dimostra l’inequivocabile certificazione conquistata di recente. L’azienda capitanata dall’addì Lei Jun non vuol farsi concorrenza da sola, preferendo piuttosto immettere sul mercato un flagship più economico. Che Xiaomi Mi 11T Pro abbia il compito di rispondere a “distanza” all’ormai in dirittura Galaxy S21 FE di Samsung? Potrebbe anche darsi, ma il sodalizio di Shenzhen è pronto a spendere una carta importante: il prezzo, anche in ragione di specifiche hardware più conservative, specie sotto il fronte fotografico.