Xiaomi 12 Ultra potrebbe avere una fotocamera “spaziale”, nel vero senso del termine

Il prossimo Xiaomi 12 Ultra potrebbe implementare una tecnologia già brevettata dall’azienda cinese per scattare fotografie estremamente suggestive

Xiaomi ha mostrato negli ultimi anni una particolare attenzione al comparto fotografico degli smartphone, il vero spartiacque tra i dispositivi mobili economici o di fascia media e quelli appartenenti alla nuova categoria dei prodotti “premium”. Con il nuovo Xiaomi 12, peraltro in promozione in questi giorni, l’azienda di Shenzhen ha deciso di abbandonare lo storico sensore da 108 megapixel sfoggiato sulla parte posteriore dei suoi flagship, in favore di una fotocamera da 50 megapixel che, nonostante la minore risoluzione, sembra promettere scatti migliorati in tutte le condizioni di illuminazione, grazie anche agli algoritmi rinnovati e all’Intelligenza Artificiale.

Xiaomi 12 Ultra fotocamera
Uno scorcio dell’attuale Xiaomi 12 Pro (Screenshot Mi.com)

Il miglior smartphone Xiaomi per fotocamera resta tuttavia Mi 11 Ultra – peraltro il primo modello in assoluto a sfondare la quota psicologica dei mille euro di listino – e il nuovo Xiaomi 12 Ultra in arrivo nelle prossime settimane punterà ad alzare ulteriormente l’asticella delle performance e delle ambizioni, nel tentativo evidentissimo di occupare il trono di miglior cameraphone in commercio.

Per raggiungere questo scopo, la società cinese starebbe lavorando a una tecnologia software automatica di astrofotografia time-lapse, che permetterebbe di immortalare scatti ragguardevolissimi e di sicuro impatto per gli amanti delle astrofotografie.

Xiaomi 12 Ultra, in arrivo una modalità per le astrofotografie?

La notizia è stata riportata in queste ore dal sito cinese IT Home ed è avvalorata da un brevetto che Xiaomi ha depositato proprio nelle scorse ore, forse giusto in tempo per presentare questa nuova modalità all’interno dello Xiaomi 12 Ultra. Tale impostazione dovrebbe prendere il nome di “Tracce di Stelle” e, una volta attivata nelle opzioni dell’app fotocamera, metterà a fuoco in automatico il cielo notturno e determinerà le impostazioni più corrette – in punto di ISO, bilanciamento del bianco – per ricavare il meglio nella scena ed esaltare così la suggestiva ambientazione attraverso un video composto da un vero e proprio collage di immagini in sequenza.

È chiaro però che per sfruttare questa modalità sarà necessario appoggiare lo smartphone su un treppiede o un supporto stabile, perché altrimenti verrà meno lo scopo per cui “Tracce di Stelle” è stata creata: scattare cioè fotografie in sequenza che seguono il movimento delle stelle. Ma come, più di preciso?

Questa modalità si baserà probabilmente sull’Intelligenza Artificiale: il software elaborerà i dati, metterà insieme le foto e creerà un mix di immagini in un breve video, il cui protagonista sarà per l’appunto la stella in movimento. Bello, non è vero?