Vaccino Covid per adolescenti, quando sarà disponibile a livello globale

Il vaccino Covid sarà presto disponibile anche per gli adolescenti. Parola di Pfizer, che ha fornito un periodo di riferimento

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Vaccino Covid per adolescenti, a che punto siamo con la ricerca (Getty Images)

Da ormai quasi 5 mesi, le campagne vaccinali anti Covid procedono a passo spedito. L’Italia ha finalmente tagliato il traguardo delle 500mila somministrazioni giornaliere, e punta a mantenere questo trend per raggiungere l’immunità di gregge entro il prossimo settembre. Dopo aver messo al riparo i più fragili e anziani, lo step successivo è quello di immunizzare i più giovani.

Nella giornata di ieri, l’azienda Pfizer ha fornito un primo periodo di riferimento per ciò che riguarda la somministrazione anti Covid sugli adolescenti: si dovrebbe partire a giugno. La Germania ha inoltre comunicato che partirà con le vaccinazioni per i bambini dai 12 anni in sù quest’estate, mentre Moderna sta lavorando su un farmaco in ambito pediatrico.

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Vaccino Covid per gli adolescenti, a che punto siamo

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Previste importanti novità già a partire dalle prossime settimane in questo senso (Getty Images)

Presto anche gli adolescenti potranno ricevere la dose di vaccino anti Covid. È questo il prossimo obiettivo delle principali aziende farmaceutiche e delle campagne vaccinali nazionali. Al settimanale Der Spiegel, l’amministratore delegato di BioNTech Ugur Sahin ha dichiarato che il farmaco per i più giovani è quasi pronto e a breve verrà fatta domanda di approvazione all’Ema. Discorso simile per Moderna, che si trova nella fase 2 di 3 di sperimentazione del suo vaccino per la fascia d’età 12-17 anni.

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La stessa azienda si sta concentrando anche sulle varianti del Covid, che potrebbero ridurre l’efficacia dei vaccini. È per questo motivo che si sta puntando all’aggiunta di un richiamo per la variante sudafricana, così da dare una maggior copertura. L’immunità del siero attuale è di circa 7-8 mesi, e la volontà pare essere quella di inserire un richiamo di ‘rinforzo’ entro 12 mesi dalla somministrazione.

Nei piani di Moderna c’è anche quello di aumentare la produzione nel 2022 e arrivare a 3 miliardi di dosi in 12 mesi. Quest’anno, invece, la speranza è di arrivare a fornire tra gli 800 milioni e 1 miliardo di dosi.