Un, due, tre… Whatsapp! Le nuove funzionalità sono molto interessanti

Le notizie corrono sui social. Whatsapp posta tre tweet con altrettanti nuove funzionalità in arrivo per gli utenti dell’applicazione informatica di messaggistica istantanea centralizzata statunitense, creata nel 2009 e passata un lustro dopo nella famiglia allargata del gruppo Meta, che gestisce Facebook e Instagram fra i social.

WhatsApp (Adobe Stock)
WhatsApp (Adobe Stock)

La prima release riguarda l’opportunità di segnalare i singoli messaggi, ricevuti in una conversazione, quando l’utente li reputa offensivi o inappropriati. Niente di più semplice: selezionare le frasi che non si vogliono più vedere, click sulla relativa opzione “segnala il messaggio”. Sarà proprio Whatsapp a inoltrare in automatico il testo sul quale indagare e il supporto tecnico. In pratica con l’editor multimediale sarà possibile modificare le immagini anche sul Web, adeguandosi a quanto già accade nella versione dedicata agli smartphone.

La seconda novità migliora certamente Whatsapp dal punto di vista delle visualizzazioni dei link condivisi sulla piattaforma californiana: si potranno vedere le anteprime complete, con un maggiore contesto nel momento in cui inviano i link. Il vantaggio permettere una visualizzazione in anticipo sul conseguente click.

Whatsapp e il miglioramento degli adesivi. Tutta sulla versione beta

WhatsApp Photo (Adobe Stock)
WhatsApp Photo (Adobe Stock)

La terza funzionalità che whatsapp è pronta a sviluppare offre suggerimenti sugli adesivi: la chat, infatti, verrà impreziosita da adesivi appropriati senza essere costretti a sceglierli separatamente, in base al messaggio che si inserisce nel testo sottostante. “Sono come i suggerimenti delle emoji, solo meglio”. Parola di whatsapp, in uno dei post su twitter. Il tutto, ovviamente con la garanzia proprio della crittografia end-to-end. Per il momento il trittico di novità è disponibile nella versione beta di Whatsapp, riservata ai dispositivi Android e scaricabile, previa iscrizione al beta testing, dal Play Store.

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In un prossimo futuro, intanto, whatsApp potrebbe presto chiedere agli utenti di verificare l’identità per effettuare pagamenti. Secondo XDA Developers, infatti, le nuove stringhe individuate nell’ultima versione beta di Whatsapp suggeriscono che il messenger richiederà agli utenti di caricare documenti di verifica per continuare a utilizzare i pagamenti su WhatsApp.

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Attualmente, quando gli utenti configurano Whatsapp Pay in India, il servizio verifica solo il numero di telefono collegato al conto bancario dell’utente per abilitare le transazioni basate su UPI. In Brasile, invece, il messenger utilizza Facebook Pay per convalidare le carte di credito o di debito degli utenti, facilitandone i pagamenti. Al momento, il servizio non richiede agli utenti di presentare alcun documento di verifica dell’identità per effettuare i pagamenti. Tuttavia, ciò potrebbe cambiare presto.

Nella versione v2.21.22.6 beta sono incluse alcuni probabili novità in tal senso: gli utenti potrebbero dover inviare documenti di verifica dell’identità per continuare a utilizzare i pagamenti. La verifica dell’identità potrebbe essere limitata a coloro che utilizzano WhatsApp Pay per ricevere pagamenti per le proprie attività.