Twitter lancia una nuova versione ancor più sicura a livello di privacy

Con l’obiettivo di tutelare maggiormente la privacy dei propri utenti, Twitter ha appena lanciato una nuova versione del social network

Il tema privacy è uno dei più caldi quando si parla di social network. Tutelare i dati degli utenti è una delle priorità maggiori per le varie piattaforme presenti in rete. Si parla da tempo di crittografia end-to-end, di regole aggiornate e più trasparenti che mai. Ma il processo da seguire è ancora lungo, e lo sanno bene anche i protagonisti di questo mercato.

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Anche Twitter lancia la sua versione per il browser Tor, più sicura che mai (Unsplash)

È anche per il seguente motivo che, nella giornata di ieri, Twitter ha annunciato il lancio di una versione Tor del suo sito. Ad annunciarlo l’ingegnere del software Alec Muffet, secondo cui questo è il “tweet più importante e tanto atteso che abbia mai scritto“. Pare infatti che il progetto fosse in fase di lavorazione dal 2014.

Twitter sempre più sicuro, arriva una versione Tor del sito

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Ecco tutti i dettagli del progetto, in fase di sviluppo dal 2014 (Adobe Stock)

È nata ufficialmente una versione Tor di Twitter, ancor più sicura e pensata per tutelare la privacy degli utenti. La rete in questione è stata aggiunta anche alla pagina dei vari browser supportati dalla piattaforma. I livelli di protezione sono ancora di più, persino migliori di quelli della navigazione anonima. In realtà era già possibile navigare sul social network dei cinguettii utilizzando il browser in questione, ma non in una versione studiata appositamente. Il Tor garantisce una comunicazione anonima, basata in tutto e per tutto sul protocollo di rete di onion routing.

È un impegno della piattaforma quello di trattare con le persone che utilizzano Tor in modo equo. Impostare un indirizzo onion diretto a Twitter è un passaggio pratico che non fa altro che dimostrare come l’azienda voglia rispondere in maniera concreta alle esigenze delle persone che utilizzano il software per la privacy” ha spiegato Alec Muffet a The Verge.

L’ingegnere ha poi svelato che il tutto è in lavorazione dal 2014. Il lancio è stato rimandato più volte per problemi nell’accesso importanti e riscontrati anche da Facebook nello scorso anno.