Truffa di Natale: ecco cosa sta facendo cadere in trappola milioni di italiani, corri subito ai ripari

Siamo vicinissimi al Natale, la festa più attesa dell’anno che vuol dire stare insieme alle persone care, regali ma anche…truffe dietro l’angolo! 

I malintenzionati non aspettano altro che queste grandi occasioni per far cadere in trappola molte persone, ignare del fatto che stanno rischiando grosso facendo azioni completamente normali.

Truffa di Natale
Truffa di Natale (Foto Canva)

Le feste natalizie sono l’occasione per scambiarsi gli auguri e fare acquisti e regali, ed è il periodo dell’anno, unito al Black Friday, in cui la mole di compere aumenta più che in ogni altro momento.

Truffa di Natale, le indicazioni della Polizia Postale

Purtroppo quello che dovrebbe essere il periodo più magico dell’anno, rischia di rivelarsi per molte persone un incubo non da poco. Tutto è legato ai tentativi di truffa che avvengono giornalmente online, e tramite diversi canali che noi tutti utilizziamo per comunicare.

Finti pacchi in giacenza
Attenzione agli avvisi di consegna (cellulari.it)

Lo rende noto la stessa Polizia Postale, che mette in guardia, come riportato dal TGCom, sui rischi e soprattutto da dove possono arrivare. Gli esperti delle truffe online anche quest’anno si appoggiano all’abitudine diffusa di acquisti via web, e per questo mettono in atto i loro giochetti proprio attraverso le cosiddette tecniche di phishing. In pratica si riceve una mail che avvisa che una consegna a nostro nome è stata bloccata, e che per portarla a termine bisogna fare le azioni che ci vengono indicate.

La truffa del pacco in giacenza è quindi la più usata in questo periodo, e in molti possono caderci poiché i mittenti hanno pensato bene anche a simulare account e addirittura grafiche o loghi uguali ai corrieri più conosciuti.

I segnali a cui fare attenzione

La truffa parte dall’informazione che un pacco è in giacenza e che bisogna sbloccarlo alla dogana, in termini pratici. A questo punto nel corpo del messaggio viene indicato un link da cliccare, ma ecco a cosa fare attenzione: quasi mai infatti, il link contiene la certificazione SSL – non inizia ovvero con “https”, ma con “http”. Questo piccolo particolare differenzia da un originale, e quindi è importante fare molta attenzione.

Mai cliccare perciò, su nessun link, pena il dare in mano le nostre informazioni personali ai malintenzionati. Un’informazione importante che da la Polizia Postale, è di fare attenzione anche a sms o addirittura mms che arrivano sul cellulare. Bloccare quindi subito i mittenti, e ricordarsi che il rischio più grande è quello di azionare le cosiddette “catene di Sant’Antonio” senza che la vittima lo sappia. In pratica cliccando su questi messaggi finti, si aziona un effetto domino pericoloso, ovvero quello di inviare inconsapevolmente messaggi a tutta la rubrica dei contatti. La polizia postale consiglia appena capito di essere stati colti in trappola, di formattare il device, di informare i propri contatti in rubrica e di modificare soprattutto tutte le password delle app che abbiamo sul cellulare – e che fanno entrare nelle informazioni personali delicate come conti bancari.