Apple: l’app più importante dei dispositivi sta per essere sostituita, gli utenti sono preoccupati

Apple è sempre stata piuttosto restia nell’ammettere app di terze parti all’interno del proprio store, proprio come abbiamo visto con il software rimosso di Epic Games. Le cose, tuttavia, cambieranno molto presto: l’UE interverrà per aiutare l’utenza.

Salvaguardare la sicurezza delle proprie applicazioni è il compito che si impongono aziende del calibro di Google, le stesse che hanno adottato algoritmi particolari, interi team e politiche severe per escludere le app più sospette. Questo è un ottimo metodo per evitare che i servizi fake riescano a camuffarsi efficacemente, ragione per cui sembra funzionare.

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Le nuove politiche sullo store di Apple saranno precise – Cellulari.it

La casa di Cupertino, altrettanto ben informata al riguardo, ha da sempre tenuto in considerazione strategie diverse differenti per escludere quelle che sono le applicazioni che guadagnano in-app, evitando le tassazioni da parte della Mela. Questo, nel corso del tempo, ha portato l’eliminazione di diversi servizi dallo store.

È un approccio che la società porta avanti ormai da quasi due decenni, che per quanto non possa piacerci comunque sia non è mai stato toccato più di tanto. Le polemiche sono state davvero numerose nel corso di questi anni, ma – nonostante tutto – Apple non è mai stata così tanto punita, motivo per cui ha potuto rimuovere dal suo store un numero bello alto di applicazioni.

Addio al piede di ferro di Apple: ora dovrà adeguarsi alle leggi europee

Eh sì, non è stata una bella notizia per molti sviluppatori, ma a quanto pare è andata esattamente così. L’UE, che non può continuare che questa storia continui, ha deciso di intervenire immediatamente per riuscire a regolarizzare le normative dell’App Store, che adesso potrebbero cambiare in peggio ancora una volta. Cosa succederà?

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I suoi servizi vengono modificati di continuo – Cellulari.it

Dopo una dura decisione presa, ovviamente a carico degli sviluppatori di Apple, la società permetterà l’accesso a store di terze parti per andare incontro alle leggi europee, interrompendo quello che sia un approccio che, quasi due decenni, ha visto la presenza dell’App Store sui dispositivi prodotti dalla casa di Cupertino.

L’Unione Europea, infatti, ha stabilito che dal 2024 questo tipo di esclusività non sarà più ammessa, e così la Mela ha dovuto adeguarsi. La nuova feature, molto probabilmente, arriverà in concomitanza con il lancio di iOS 17, quindi parliamo di un vero e proprio cambio di rotta che vedrà la luce a partire del prossimo anno. Ci sarà da attendere in sostanza.

Questo non significa che la società rinunci totalmente alle sue rigide regole sulla sicurezza e sugli acquisti in-app, difatti potrebbe darsi che inseriscano una serie di requisiti specifici per le applicazioni, forse con una richiesta di commissione volta ad evitare di causare delle perdite ad Apple. Insomma, troveranno il metodo per evitare di agevolare gli sviluppatori.