Telefonia mobile, Iliad cresce più di tutti: male WindTre

Telefonia mobile giugno 2020 (via AGCOM)

Telefonia mobile, come stanno andando le principali aziende in Italia? Iliad è cresciuta più di tutte in questi mesi.

La telefonia mobile è completamente cambiata negli ultimi anni. Sembrava ieri che, ad inizio di questo complicato millennio, i primi cellulari iniziavano a diffondersi e quello che chiedeva l’utente era chiarissimo. Tanti SMS, per comunicare velocemente con le altre persone in modo istantaneo, e tanti minuti, per poter fare delle telefonate e parlare del più e del meno quando si voleva. Poi sono arrivati gli smartphone ed è nato un altro tipo di variabile nelle offerte richieste e proposte: la connessione dati. Oggi, di solito, minuti ed SMS sono sempre infiniti, mentre i giga di connessione variano e fanno la differenza. Ma come stanno andando gli operatori di telefonia mobile negli ultimi mesi? La risposta è nell’ultimo rapporto dell’Agenzia Garante delle COMunicazioni, l’AGCOM.

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Telefonia mobile, Iliad cresce più di tutti: male WindTre

Da giugno dell’anno scorso a giugno 2020 il dato più interessante è quello legato ad Iliad. La compagnia francese ha fatto saltare il banco per quanto concerne il mercato italiano, con offerte senza precedenti, senza costi nascosti e a prezzi veramente stracciati. Nell’ultimo anno le SIM di Iliad sono cresciute con un aumento totale del 2.4% di incidenza sul mercato. Una parte importante delle SIM italiane sono di Iliad. Male TIM (-0.9%) e soprattutto WindTre (-2.1%). Parliamo comunque di  un generale confluire dei clienti dalle aziende più grandi e storiche a quelle più piccole e giovani, con i primi tre operatori che in un anno registrano una notevole perdita di utenza in favore di Iliad, Poste Mobile e altri operatori. La situazione in questo momento, al netto delle M2M, è la seguente.

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  1. WindTre 28.8% (-2.8% rispetto il 2019)
  2. TIM 26.8% (-1%)
  3. Vodafone 24.4% (-0.9%) 
  4. Iliad 8% (+3.3%)
  5. Poste Mobile 5.5 (+0.4%)
  6. ALTRI 6.6% (+0.9%)