Striscia la Notizia: SIM vendute senza documenti d’identità

Striscia la Notizia nella giornata del 13 ottobre, ha presentato un servizio che denuncia la vendita di SIM senza la richiesta dei documenti d’identità

Striscia la Notizia ha ricevuto una segnalazione riguardo un negozio di Milano, viale Padova, che vende schede SIM senza chiedere di esibire un regolare documento in corso di validità. L’inviato Max Laudadio è accorso a controllare la pratica illegale.

Nella fattispecie il Codice delle comunicazioni, articolo 55 comma 7, recita che: “Gli elenchi degli abbonanti identificati al momento della sottoscrizione, devono essere disponibili per le verifiche del centro di elaborazione dati del Ministero dell’interno”.

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Nel servizio ufficiale, reperibile qui, l’attore-inviato riesce a farsi sottoscrivere un contratto tramite il pagamento in forma maggioritaria per giustificare la pratica illegale di abbonamento.

SIM vendute senza documenti d’identità

 

striscia la notizia sim
striscia la notizia sim (pixabay)

Si può notare come subito dopo la vendita il proprietario del negozio fotocopia un documento che era sul bancone. Probabilmente è stato intestato a qualcun altro che ignora il fatto. Laudadio non si è mai esposto sull’operatore coinvolto, ma si capisce che si parla di LycaMobile.

Quest’ultimo è stato vittima di queste pratiche già nel 2017 e 2018 quando sia Le Iene che Striscia la notizia, avevano già denunciato l’attivazione illegale ad utenti ignari. Ovviamente l’azione di frode è limitata ai soli negozianti, non è opera dell’operatore stesso.

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LycaMobile in passato ha voluto precisare che non sa nulla di tutto questo, o meglio che non può conoscere questi episodi finché non arrivano segnalazioni. Per correre ai ripari, l’operatore ha creato un sistema che informa via SMS i clienti di eventuali SIM attivate intestate a loro.

Un’altra operazione adottata è stata quella di limitare a 4 le SIM legate allo stesso codice fiscale. Per sapere quanti contratti esistono a proprio nome basta contattare l’operatore e richiedere lo storico.

È di vitale importanza ricordare che, in Italia, la sottoscrizioni di contratti telefonici mobili è regolata dalla legge e prevede sempre l’attivazione solo dietro l’esibizione del documento d’identità valido.

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