Stop alla disinformazione: Google segnala le fonti non attendibili

Google sta testando una feature che avvisa dell’attendibilità dei risultati di ricerca per prevenire la diffusione di disinformazione e fake news.

Google fake news
(Unsplash)

Il sistema di fact-checking per i risultati di ricerca Google ha costituito un importante passo avanti nella lotta contro la disinformazione online, ma a volte si rivela difficoltoso anche solo identificare delle fonti attendibili per la verifica di ultime notizie su eventi che cambiano rapidamente e richiedono nuovi aggiornamenti. Secondo un report di Recode, Google starebbe testando una feature addizionale per consolidare il controllo dell’attendibilità delle news sul proprio motore di ricerca, e offrire agli utenti una panoramica più completa degli eventi.

Google indicherà maggiori informazioni sul contesto degli eventi raccontati online, soprattutto quando sono ancora in sviluppo: “Quando qualcuno fa una ricerca su Google, cerchiamo di mostrare le informazioni più rilevanti ed attendibili,” dichiara Danny Sullivan, collaboratore di Google Search, “ma molte sono completamente nuove.

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Google, come funzionerà la nuova feature anti-disinformazione

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(Google.com)

I risultati di ricerca Google saranno accompagnati da un riquadro con un avviso per gli utenti: “Questi risultati stanno cambiando velocemente. Se questo argomento è nuovo, l’aggiunta di risultati da fonti attendibili potrebbe richiedere tempo.” L’esempio riportato è quello della recente notizia di un avvistamento di un UFO filmato dalla telecamera termica di un elicottero della polizia nel Wales, alla velocità di 106 Mph. Il video della polizia è stato rilasciato e diffuso online, ed ha ricevuto attenzione mediatica prima che i fatti potessero essere confermati in un contesto più chiaro e completo. Molte persone hanno cercato notizie sull’avvistamento e condiviso il video sui social media.

Per quanto la speculazione possa essere interessante, mancano ancora molti dettagli: quando una notizia va in trend, è difficile tenere traccia di quali informazioni sono veramente attendibili ed ottenere una rappresentazione accurata degli eventi. Con questa funzionalità, Google spera di poter invitare gli utenti a riflettere ed attendere prima di diffondere informazioni potenzialmente errate o incomplete.

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