Spotify, brutte notizie per gli utenti: rimossa una delle funzioni più utilizzate

Una delle app maggiormente utilizzate su Car View sta per essere rimossa per sempre dal servizio. Brutte notizie per gli utenti

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Spotify dice ufficialmente addio ad una delle funzioni maggiormente utilizzate (Adobe Stock)

Spotify è ad oggi uno dei servizi maggiormente utilizzati dagli utenti di tutto il mondo. Grazie ad un abbonamento mensile – disponibile in diversi tagli – è possibile accedere ad un catalogo praticamente infinito di brani, artisti e album di ogni genere ed età.

Ad arricchire il tutto ci sono le tante funzionalità interne che di tanto in tanto vengono introdotte. Proprio pochi giorni fa, ha fatto ufficialmente il suo esordio all’interno del servizio la possibilità di leggere i testi dei brani direttamente dalla schermata del player, facendo swipe up dal proprio dispositivo.

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Spotify dice addio a Car View: cosa potrebbe succedere

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Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo (Unsplash)

Brutte notizie per gli utenti. Sia su iOS che su Android, a brevissimo verrà rimossa la modalità Car View da Spotify. La notizia era già stata annunciata qualche settimana fa, alimentando i dissapori dell’utenza sul forum ufficiale della piattaforma. Ancora non è chiaro il motivo che ha portato a tutto ciò. Una delle ipotesi è che gli sviluppatori vogliano concentrarsi maggiormente su metodi alternativi per permettere agli abbonati di ascoltare musica direttamente dalla propria automobile. Un’esperienza ottimizzata e ancor più funzionale, per un servizio in costante aggiornamento.

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Un’altra delle ipotesi è che ci sia di mezzo Car Thing. Si tratta di un prodotto lanciato proprio da Spotify qualche mese fa, che costa 80 dollari ed è sostanzialmente uno schermo touch ausiliare che permette di controllare il tutto al volante. Si tratterebbe però di una mossa a dir poco controproducente. In primis perché obbliga gli utenti ad acquistare un dispositivo esterno e a pagamento. E poi perché non è ancora disponibile in tutto il mondo. Non resta che aspettare e vedere come si muoverà l’azienda leader nel settore dello streaming musicale.

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