Sono vecchi ma potresti averli in un cassetto: questi cellulari valgono davvero tantissimo

Francobolli, numismatica, CD e vinile. Ora i cellulari sono già vintage: ce ne sono alcuni vecchi che valgono tantissimo.

Già soltanto pensare che un cellulare è un oggetto vintage, fa capire a che ritmo stiamo girando tutt’ora. Una velocità inaudita, che non si può misurare. Ebbene sì, sembra ieri, in realtà sono passati 51 anni dalla nascita del primo cellulare.

Cellulari che valgono tantissimo
Cellulari vintage, arrivano anche a 8000 euro Cellulari.it

Era il 3 aprile 1973 quando venne fatta la prima chiamata con un telefono senza fili. Un telefono grande quanto una scatola di scarpe, ma fa niente. Martin Cooper, un ingegnere americano figlio di immigrati ucraini, si è consegnato alla storia per quel gesto che oggi sanno fare anche i bambini di due-tre anni, senza dimenticare, che Motorola non perde occasione di ricordare a tutta di quella telefonata. Cinquantuno anni e infiniti modelli di smartphone, perché oggi si chiamano così. Alcuni costano tantissimo, sono fuori budget per molti. Altri lo sono diventati con il passare del tempo. Magari ne hai uno e nemmeno lo sai della fortuna che potresti farci.

Cellulari vintage: dall’Eriksson T28 al Motorola DYNATAC 8000X, passando per l’iconico Nokia 8110

Con l’Eriksson T28, il primo cellulare con batteria a litio, non ci fai molto, ma 145 euro sono meglio di un cellulare riposto in un cassetto o in una cantina. Già con il Nokia 9000 Communicator e il suo concept di PC portatile, si sale di prezzi: se in buono stato raggiunge anche i 350 euro. Idem per l’E90.

Cellulari vecchi ma che costano tantissimo
I cellulari nel mondo del vintage Cellulari.it

Con il Motorola 3200 la storia comincia a farsi interessante, molto dipenderà dallo stato in cui versa il cellulare e dall’eventuale custodia originale, ma si parte dai 300 euro per arrivare addirittura a 800 euro. Meno comunque del Mobira Senator, sempre di Nokia: ispirato ai ricevitori usati nella Seconda guerra mondiale e uscito a inizio anni ottanta, il suo valore stimato sfonda il muro dei 1000 euro.

Non quanto il Nokia 8800, è relativamente giovane, un ventenne, uno dei primi cellulari con schermi antigraffio e cover innovativa: in buone condizioni raggiunge i 1300 euro. Anche se non è da podio, pensando all’iPhone 2, uno dei primi Melafonini, se l’avete usato vale poco (sui 150 euro o poco più), ma con la confezione originale avete un tesoro da 2000 euro tra le mani. Poco rispetto al Nokia 8110, qui il vintage è un tutt’uno con la Dea Bendata, perché la sua apparizione in Matrix l’ha fatto diventare talmente famoso che ora vale 3000 euro. Ma non poteva essere che il Motorola DYNATAC 8000X il primo cellulare al mondo, quello più costo nel mercato dei cellulari. L’opera d’arte di Martin Cooper (per l’epoca) oggi è il sogno dei sogni dei collezionisti. Può valere fino a 8mila euro: boom!

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