Smartphone, ecco i consigli per far durare la batteria

Tante app, funzionalità ed utilizzi questi sono gli smartphone di oggi. Nonostante le potenti batterie di cui sono forniti, l’autonomia ne risente  

L’innovazione e la tecnologia degli ultimi anni ha permesso di fare davvero passi da gigante in ambito mobile. Gli smartphone sono effettivamente diventanti dei mini computer da portare sempre con se. Oramai in grado di esplicare qualsiasi operazione, semplice o complessa che sia, offrono delle soluzioni veramente fondamentali.

Questo però è anche un’arma a doppio taglio. Difatti, nonostante la creazione di batterie apposite, è “difetto” comune una scarsa autonomia che a volte non raggiunge neanche un giorno intero. Soprattutto se ci si riferisce a persone che li utilizzano per lavoro. Ma esiste un metodo per poter ovviare questo problema?

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Smartphone, come far durare la batteria più a lungo

Smartphone
Smartphone autonomia (pixabay)

Ebbene sì, esistono degli escamotage per riuscire a salvaguardare la batteria dei dispostivi mobili. Si tratta di consigli molto utili per evitare che si spegni in momenti in cui se ne ha veramente bisogno. Il primo di questi, sicuramente il più banale ma al quale nessuno da mai la giusta importanza, è l’aggiornamento si sistema.

Nello specifico si deve sempre controllare cosa offre l’update in quanto, alcune realtà, sono state accusate di obsolescenza programmata. Significa che alcuni programmi installati con l’aggiornamento limitano l’autonomia e la vita del device. Mai sentito parlare di risparmio energetico? Benissimo, è un ottimo alleato che aiuta a gestire in autonomia alcune funzione che possono inficiare sulla batteria.

L’impostazione della luminosità, gioca un ruolo di fondamentale importanza. È una di quelle funzione che pesa di più in termini di autonomia. Impostandola su regolazione automatica, la sua auto-gestione si risolve a favore dell’utente nella stragrande maggioranza dei casi. Per concludere sicuramente è quello di considerare la app in background. Difatti, anche se chiuse, queste lavorano in secondo piano consumando abbastanza batteria.

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