Schermi LTPO sempre più economici: Xiaomi ha un piano vincente

Stando a quanto emerso nelle scorse ore, Xiaomi avrebbe in mente un progetto per rendere la tecnologia LTPO più economica e accessibile a livello di produzione. Ecco tutti i dettagli

Soprattutto negli ultimi anni, la tecnologia LTPO sta trovando sempre più posto tra gli smartphone top di gamma. L’obiettivo delle grandi aziende è ovviamente quello di fornire ai propri consumatori un prodotto che sia il più possibile completo dal punto di vista tanto delle funzionalità quanto della qualità.

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Grazie ad una tecnologia LTPO 2.0 innovativa, Xiaomi punta ad allargare gli schermi con refresh rate dinamico anche ai non top di gamma (Adobe Stock)

Basti pensare a Xiaomi, uno dei marchi leader in questo senso. Il nuovo 12 Pro è tra i modelli che si avvalgono degli schermi LTPO, con una resa visiva di qualità che è sotto gli occhi di tutti. Per avere una componente così performante, i costi di produzione sono piuttosto elevati. Ed è proprio su questo che sta lavorando l’azienda asiatica, con un progetto molto interessante.

Xiaomi punta a ridurre i costi degli schermi LTPO: ecco tutti i dettagli

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Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo (Unsplash)

Con l’ausilio della tecnologia LTPO per gli schermi dei device top di gamma, i grandi marchi hanno ormai impostato come “standard” il refresh rate a 90 e 120 Hz. E si è già arrivati anche ai 144 Hz, soprattutto per i modelli dedicati al gaming e che quindi fanno della fluidità un loro punto di forza. L’obiettivo di Xiaomi è quello di ridurre i costi di produzione, ma anche e soprattutto il consumo della batteria. Il piano al quale si sta lavorando prevede un refresh rate che varia dinamicamente in base a ciò che si sta guardando. La fluidità massima la si avrà solo quando serve, per un risparmio di autonomia totale.

Basti pensare che, con LTPO 2.0, è addirittura possibile arrivare ad un solo Hz di refresh rate. Con impatti sulla batteria pazzeschi. Tornando al discorso legato ai costi, Xiaomi sta lavorando con il produttore TCL CSOT per dare vita a pannelli più economici, dedicati a device di fascia media. Potrebbe essere il nuovo CIVI 2 il primo protagonista del cambiamento, con refresh rate dinamico pur non essendo un top di gamma.