Samsung Galaxy Z Fold 3, tutte le strade portano a un processore stile PC

Exynos è una serie di system-on-a-chip, contenenti componenti digitali analogici e circuiti in radiofrequenza in un unico integrato, con architettura ARM. Samsung, la casa che li sviluppa e li produce. Et voilà, ecco il connubio che sta acquisendo sempre più importanza nel tentativo dell’azienda multinazionale sudcoreana di migliorarsi nel campo dei SoC, per essere più autosufficiente possibile sul fronte dei SoC.

Samsung Galaxy (Adobe Stock)
Samsung Galaxy (Adobe Stock)

Secondo tipster Ice Universe il nuovo Galaxy Z Fold 3, uno dei nuovi dispositivi pieghevoli, disporrà di un inedito processore Exynos avente una GPU AMD. Il Fold 3 è il successore di Samsung Galaxy Z Fold 2, distribuito a settembre 2020; Fold 2, ha risolto finalmente tutti i problemi di autonomia del Galaxy Fold, offrendo inoltre uno schermo frontale molto più ampio.

Galaxy Z Fold3, la mossa di Samsung per riacchiappare Qualcomm

Samsung (Adobe Stock)
Samsung (Adobe Stock)

Il piano è quello di recuperare terreno nei confronti di Qualcomm, capace di sviluppare processori con prestazioni sostanzialmente migliori. Per questo il numero uno sudcoreano per le vendite di telefonini (e non solo) sta puntando su questo chipset di nuova generazione con GPU sviluppato da AMD, per potenziare i circuiti integrati di una scheda madre che si occupano di smistare e dirigere il traffico di informazioni tra le varie componenti della scheda, ribaltando così la situazione nei confronti di Qualcomm.

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La conferma dell’ambizioso piano di Samsung, arriva dal noto leaker Samsung, Ice Universe, il quale è convinto che il nuovo SoC sarà svelato proprio nel 2021 e potrebbe far parte del futuro foldable Galaxy Z Fold 3, smartphone pieghevole di nuova generazione, unico nel suo genere con fotocamera sotto il display di Samsung. Coi terminali con GPU degne di un computer.

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L’era dei pieghevoli di nuova generazione (che per Motorola fu l’età dell’oro) non è che agli albori: i produttori possono aumentare le dimensioni dei display, l’autonomia e ottimizzare il software multischermo. Così Samsung potrebbe intervenire su molti di questi aspetti focalizzandosi più sulla produttività con Z Fold 3.

Samsung Galaxy Z Fold 3 potrebbe avere a bordo una tastiera fisica scorrevole. Ma costare, forse, meno del Samsung Galaxy Z Fold 2, attualmente sui 2.049 euro. La motivazione? Meno costi per via delle ottimizzazioni dei processi produttivi. Il primo semestre del 2021 dirà se le indiscrezioni andranno in questa direzione.