“Putin pronto a chiudere il gas”: l’ennesima bufala che circola su WhatsApp

Di questi tempi, le fake news sui vari social network sono all’ordine del giorno. L’ultima sta girando su WhatsApp e riguarda Vladimir Putin

Il piano chiaro e preciso di WhatsApp è quello di limitare sempre di più la diffusione delle fake news sulla propria piattaforma. Ed è proprio per questo motivo che, stando a quanto riferisce WABetaInfo, sarebbe in corso una valutazione in merito alle restrizioni attualmente in vigore. Si parla della possibilità di restringere ulteriormente la possibilità di inviare messaggi già inoltrati più volte contemporaneamente.

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Stando ad un messaggio che sta facendo il giro di WhatsApp, Vladimir Putin avrebbe deciso di interrompere la fornitura di gas all’Italia (screenshot YouTube)

Intanto, nelle ultime ore sta venendo segnalata un’altra bufala in circolazione su WhatsApp. Questa volta il protagonista è Vladimir Putin che, stando a quanto si legge, avrebbe deciso di interrompere definitivamente la fornitura di gas all’Europa entro la metà di aprile. Ovviamente non si tratta di una notizia reale e verificata. A segnalare il tutto Bufale.net

Bufala su WhatsApp: “Putin chiuderà il gas in Europa”

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Stiamo chiaramente parlando di una fake news dal quale è bene tenersi lontani (Unsplash)

Si tratta di un tema piuttosto ricorrente degli ultimi giorni, motivo per cui migliaia di utenti si sono allarmati. “Tra il 12 e il 14 aprile Putin chiuderà il gas all’Italia e siccome le turbine per produrre energia elettrica funzionano a gas non ci sarà neanche elettricità” si legge nell’ultimo messaggio che sta facendo il giro di WhatsApp. I riceventi vengono invitati sin da ora a fare scorte di acqua, candele, cibo, soldi contanti e tutti gli altri bisogni di prim’ordine per riuscire ad andare avanti dopo la metà di aprile. Chiaramente stiamo parlando di una bufala bella e buona, in quanto – almeno per il momento – la Russia continuerà a fornire gas al resto d’Europa.

Una soluzione di questo tipo è stata presa in considerazione dal paese in guerra con l’Ucraina, stando a quanto riferisce il Corriere della Sera in un approfondimento dello studio FEEM. Si è parlato anche delle possibili contromisure adottate dal Governo, tra razionamenti delle risorse e blackout programmati. Per ora, comunque, non c’è nulla di cui preoccuparsi in questo senso.