Fastidi o dolori alla schiena? Quest’app vi dice se avete problemi di postura

Si chiama Zen, ed è una nuova applicazione pensata per rilevare se avete problemi di postura e come risolverli. Così potrete dire addio ai dolori alla schiena

Negli ultimi anni, la tecnologia si è messa sempre di più a servizio degli utenti. Non solo per le funzioni più futili, ma anche per quelle legate alla salute. Ci sono decine di applicazioni sparse per App Store e Play Store che permettono di risolvere problematiche assai rilevanti.

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Zen è la nuova applicazione pensata per correggere immediatamente problemi legati alla postura. Il tutto tramite la registrazione con webcam (Adobe Stock)

Un esempio è Zen, nuovo software di mirroring della postura che aiuterà le persone a smettere di curvarsi sulle loro scrivanie. In che modo? Inviando avvisi quando rileva che non si è seduti dritti in modo tap poter correggere la postura ed evitare una vita segnata da problemi alla schiena.

Zen è l’app per risolvere i problemi alla schiena

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Ad oggi, ci sono all’incirca 1000 utenti e 30 aziende abbonate. Nonostante le problematiche relative alla privacy quando si sta davanti ad una scrivania (Adobe Stock)

Uno strumento potenzialmente fondamentale, grazie al quale risolvere fastidiosi problemi alla schiena. Zen utilizza la webcam per controllare la postura dell’utente, soprattutto in situazioni sedentarie come può essere la scrivania del proprio ufficio. Oltre ad offrire l’app direttamente ai consumatori – con 1000 utenti già abbonati – la startup ha deciso di lanciare anche una versione pensata per i datori di lavoro, sottoscritta già da circa 30 aziende. Il lancio è avvenuto nell’ottobre del 2020, e i numeri sono in continua crescita.

A far storcere il naso è però la questione legata alla privacy. Come si fa ad essere sicuri con un software che ci spia costantemente? Un datore di lavoro potrebbe utilizzare Zen per registrare quante ore si è stati fisicamente seduti davanti allo schermo, magari invitandolo a fare meno pause. L’azienda si è voluta ovviamente difendere, spiegando come la tecnologia è pensata anche per la privacy degli utenti. Solamente l’IA si occupa di monitorare la postura della persona, e non ci sono altri utenti che possono avere accesso alle registrazioni della webcam in ogni momento.