Postepay: il trucchetto per la vostra carta che vi cambia la vita, dovete provarlo

Quante volte ci siamo chiesti se fosse possibile ricaricare la nostra PostePay senza sborsare un euro? Probabilmente tutte le volte che abbiamo effettuato una ricarica in Posta, o dal Tabaccaio, e ci siamo trovati a spendere sistematicamente 1 e 2 euro, rispettivamente. E la cosa non ci ha fatto molto piacere.

Del resto sappiamo anche che le carte di Poste Italiane hanno un costo, per quanto sia contenuto, e che questo costo consiste in un canone di 12 euro l’anno per la PostePay Evolution, la carta di credito prepagata di Poste che ha anche un Iban, che consente di richiedere l’accredito di stipendio o pensione, e che ci permette anche la domiciliazione delle bollette. Insomma un bel risparmio dato che non deve per forza essere legata a un conto corrente.

PostePay - Cellulari.it 20221029
PostePay – Cellulari.it

Ma è ovvio che ci siano dei costi di gestione da sostenere e che, proprio perché non legata a un conto corrente né postale né bancario, l’istituto di rilascio (nello specifico le Poste Italiane) richiedano una tassa fissa nel momento in cui la carta viene ricaricata. Quindi, la domanda resta: esiste un modo per ricaricare la carta PostePay gratuitamente? Se parliamo di ricarica pura, possiamo serenamente dire di no.

PostePay, e se faccio un bonifico?

Poste Italiane - Cellulari.it 20221029
Poste Italiane – Cellulari.it

La situazione potrebbe cambiare, e comunque il condizionale è d’obbligo, nel caso in cui decidessimo di passare dei soldi sulla nostra PostePay tramite un bonifico bancario. Abbiamo usato il condizionale in quanto non tutti gli istituti bancari permettono questo tipo di agevolazione, ma se abbiamo un conto corrente con un istituto di credito che non prevede il pagamento di una tassa fissa all’esecuzione di un bonifico, allora possiamo dire che abbiamo ricaricato la nostra carta PostePay gratuitamente.

Diverso è se decidiamo di farlo attraverso Postamat, anche in quel caso abbiamo l’obbligo di pagare una commissione, che sarà di 1 euro in quanto se ci muoviamo sullo stesso istituto di credito, allora si abbassa il costo dell’operazione. Tutto questo discorso di ricariche ovviamente, fatta eccezione il bonifico, vale anche per la carta PostePay classica che però non ha un Iban.

La Carta PostePay Evolution è senza dubbio il prodotto più interessante di Poste Italiane. Possiede un Iban, come abbiamo visto, e consente di fare accrediti e addebiti diretti come abbiamo già visto. Inoltre dà la possibilità di effettuare operazioni P2P (person to person) che consentono di trasferire denaro in pochissimi istanti. Questa carta poi è anche gestibile interamente online sia tramite il sito web postepay.poste.it oppure tramite l’app che è disponibile sia su Android che su Apple.