Pericolo su internet: se accettate vi mettete a rischio, ecco cosa fare

Essenziali ma vulnerabili. Aiutano gli sviluppatori a offrire visite al sito, più personali e convenienti, consentono di ricordarti degli accessi, ma rappresentano una miniera di informazioni private su cui i criminali possono spiare.

I cookies sono il bello e il brutto di internet. Le due facce della stessa medaglia. Senza di loro non si potrebbe andare online, ma con loro i cyber-criminali vanno a nozze, sfruttando le vulnerabilità per colpire, abbastanza semplicemente, i malcapitati utenti.

Cookies - Cellulari.it 20220921
Cookies – Cellulari.it

Sebbene la maggior parte dei cookie sia perfettamente sicura, purtroppo, alcuni possono essere utilizzati per tracciarti, senza il tuo consenso. O peggio ancora, i cookie legittimi a volte possono essere spiati se un criminale ottiene l’accesso a essi.

Cookies, tutto e il suo esatto contrario

Ufficialmente i cookie sono file di testo con piccole porzioni di dati, come nome utente e password, che vengono utilizzati per identificare il computer di un utente mentre utilizza una rete di computer. Quelli specifici, noti come cookie http, vengono utilizzati per identificare utenti specifici e migliorare la tua esperienza di navigazione sul web.

I dati memorizzati in un cookie, invece, vengono creati dal server al momento della connessione. Questi dati sono etichettati con un ID univoco per l’utente e per il suo computer. Quando il cookie viene scambiato tra il computer e il server di rete, il server legge l’ID e sa quali informazioni fornirti specificamente.

Cookie policy - Cellulari.it 20220921
Cookie policy – Cellulari.it

I cookie generalmente funzionano allo stesso modo, ma sono stati applicati a diversi casi d’uso. Quelli “magic” (vecchio termine informatico) si riferiscono a pacchetti di informazioni, inviati e ricevuti senza modifiche. Comunemente, questo verrebbe utilizzato per un accesso a sistemi di database di computer, come una rete interna aziendale. Questo concetto precede il moderno “cookie” che usiamo oggi.

Quelli http, invece, sono una versione riproposta del “magic cookie ” creato per la navigazione online. Il programmatore di browser Web Lou Montulli ha utilizzato il “magic cookie” come ispirazione nel 1994, ricreando questo concept per i browser quando ha aiutato un negozio di shopping online a riparare i loro server sovraccarichi. Il cookie HTTP è ciò che utilizziamo attualmente per gestire le nostre esperienze online. È anche ciò che alcune persone malintenzionate possono usare per spiare la tua attività online e rubare le tue informazioni personali.

La prossima volta, quando uscirà fuori un pop-up, aspetta un secondo prima di accettare. E ricorda che la parola essenzialità fa rima con vulnerabilità. Liberissimo di non usarli. Come? Usando la navigazione in incognito (non memorizzerà i cookie), o usando un motore di ricerca come DuckDuckGo, il più famoso fra i tanti esistenti, cancellando soprattutto i cookies. Al limite anche una VPN, di quelle legali però.