Netflix pigliatutto: il piano per entrare nel mondo dei gaming

Ha scritto la storia da quel 29 agosto 1997, quando Reed Hastings e Marc Randolph dettero vita a Scotts Valley, in California, a una società operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento, a pagamento. Ha scritto la storia Netflix, rivoluzionandola. Ma senza mai accontentarsi.

Netflix (Adobe Stock)
Netflix (Adobe Stock)

Il leader degli streaming di film e serie tv, insieme ad Apple TV+, Prime Video, HBO Max, Hulu, Peacock, Disney+ e Starz Play, è pronto per un altro capitolo, che potrebbe segnare un’altra storia.

Netflix alla ricerca di nuovi dirigenti

Netflix Mobile (Adobe Stock)
Netflix Mobile (Adobe Stock)

Netflix sta cercando di assumere un dirigente per supervisionare una possibile espansione nel mondo dei gaming. Se ne parla già da un po’, ma questa ricerca è segno che si stanno intensificando gli sforzi per crescere oltre il tradizionale intrattenimento cinematografico.

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Nelle ultime settimane, infatti, Netflix ha contattato dirigenti veterani dell’industria dei videogiochi per entrare a far parte dell’azienda, secondo indiscrezioni provenienti da The Information. Sebbene la società si sia già occupata di giochi, ad esempio ha creato “Stranger Things” con uno sviluppatore esterno, il volli fortissimamente volli investire nel campo dei videogiochi è grande.

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Le frasi di un portavoce dell’azienda a Polygon, seppur sibilline, alimentano i rumors su un Netflix in faccende affaccendato. L’azienda è “entusiasta di fare di più” sul fronte di contenuti interattivi come Bandersnatch, quindi l’impegno di Netflix nel mondo del gaming potrebbe essere anche diverso da quello che tutti tendiamo a pensare. Ma qualcosa bolle in pentola.

Un’ipotesi potrebbe essere la creazione di un servizio con abbonamento annesso, simile ad Apple Arcade, quel servizio di gaming in abbonamento realizzato dal Colosso di Cupertino con oltre 100 giochi esclusivi, realizzati da piccoli e grandi sviluppatori, senza servizi pubblicitari e nessun acquisto in app.

Il piano di Netflix arriva in un momento in cui l’industria dei videogiochi ha beneficiato di un’impennata della domanda da parte dei giocatori, rimasti a casa durante il lockdown e la pandemia da Coronavirus.

Netflix, in passato, ha sperimentato la programmazione interattiva con film come “Black Mirror: Bandersnatch” e “You vs. Wild” che hanno permesso agli spettatori di decidere le mosse dei personaggi. Anche se i dettagli della strategia di gioco sono ancora molto mutevoli, la sensazione è che qualcosa uscirà fuori.