Netflix fallisce: la decisione catastrofica, gli utenti sono sconvolti

La recente scelta di Netflix di inserire le pubblicità nei propri contenuti non sta avendo il successo sperato. Che cosa farà la piattaforma per rimediare?

Quando un determinato servizio inizia ad assumere un’altra facciata ciò che ci chiediamo per l’occorrenza è se sarà una idea buona o meno, perché – come a volte è già accaduto – si finisce soltanto con il commettere errori che potrebbero designare il destino dell’intero servizio. Per questo, prima di prendere una determinata decisione, sarebbe il caso di pensarci più di due volte di seguito.

Netflix, gli utenti se ne vanno
Netflix, gli utenti se ne vanno – Cellulari.it

Una scelta simile l’abbiamo vista anche con Twitter, che dopo tutte le vicende che la hanno coinvolta negativamente in questi ultimi due mesi, alla fine dei conti Elon Musk pare che abbia deciso di abbandonare la piattaforma. Ammettere pubblicamente la propria dipartita non è sbagliato, ma non possiamo negare che le cose sarebbero andate diversamente se avesse agito meglio.

Pubblicità non gradite: gli utenti abbandonano il sito di streaming

Netflix, da esperienze del genere, forse imparerà che la miglior arma in assoluto – in questo momento – sia esattamente quella di fare un passo indietro, tornando sulle proprie decisioni originali e smettendo di perseguire una iniziativa che non sta portando ad alcun risultato. Ma quale recente scelta non sta fruttando nulla di buono al sito di streaming più noto a tutti noi?

netflix spot 2
Che sia la fine? – Cellulari.it

Chi usa Netflix avrà visto senz’altro che, adesso, l’abbonamento includa anche le pubblicità, giusto? Ebbene, dando credito ai dati pubblicati di recente, sembra che il servizio a prezzo ridotto abbia raggiunto soltanto una parte degli spettatori che avrebbero dovuto guardare i suo contenuti, costringendo la piattaforma, di conseguenza, a rimborsare alcuni degli inserzionisti.

È un controsenso se pensiamo al fatto che la società, in realtà, abbia ammesso che sia stato un successo. Ma un analista di mercato molto conosciuto, cioè Tim Nollen, ha affermato che l’assenza di un chiaro raggiungimento degli obiettivi confermerebbe un modello che si trova ancora nelle prime fasi dello sviluppo, e che potrebbe attirare soltanto coloro che si abbonano dal principio, invece che indurre nuove persone a fare lo stesso.

Questo ha generato un declino non indifferente e che potrebbe portare Netflix a rivedere i suoi piani, seppur non si sappia assolutamente niente per il momento. Loro pensano che possa essere un progetto degno di nota e che ha del potenziale, mentre i dati alla mano stanno confermando che non stia andando come credevano loro. Insomma, di sicuro sarà necessario attendere altro tempo per costatare che effettivamente sia così, ma allo stato attuale delle cose sembra che non ci sia nulla da festeggiare.