Microsoft e Google, minaccia phishing: molti account a rischio

Diversi account Microsoft e Google sarebbero a rischio, visto il boom della minaccia phishing. I dati del terzo trimestre 2020

Il 2020 è stato un anno molto favorevole per i cybercriminali. L’avvento del Covid ha costretto un gran numero di persone ad approcciarsi alla tecnologia, inserendo sempre più dati in rete e non avendo gli strumenti necessari per difendersi. L’esplosione dello smartworking ha poi fatto calare l’attenzione delle singole persone, dando un assist proprio a coloro che operano online per mettere a segno crimini di ogni genere.

Nell’ultimo anno c’è infatti stato il boom del phishing, con il terzo trimestre del 2020 che ha avuto un incremento fuori dal comune di azioni eseguite da cybercriminali. Lo ha rivelato uno studio fatto da Check Point Research. Gli account più a rischio sono quelli Microsoft e Google presi letteralmente di mira con operazioni volte a rubare dati sensibili di ogni tipo.

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Microsoft e Google, occhio alle manovre di phishing

Microsoft
Ecco i dati relativi al terzo trimestre del 2020 (pixabay)

Soprattutto se siete in possesso di un account Microsoft o Google ed avete inserito diversi vostri dati in rete, state molto attenti. Nel terzo trimestre del 2020 c’è stato un vero e proprio boom di phishing, stando ai dati riportati da Check Point Research. Tra gli attacchi più diffusi, ci sono quelli di “Impersonation“, ossia email nelle quali i cybercriminali provano a rubare account chiedendo alla vittima di inserire i dati all’interno di una schermata fake. Se l’utente ci casca, in pochi secondi avviene un furto d’identità.

La piattaforma di posta elettronica è stata la più utilizzata per attacchi di questo tipo, con l’incredibile dato del 44% di tutte le mosse di phishing totali. Gli account Microsoft sono stati tra i più bersagliati, con il 19% del totale. Seguono quelli di Google, che rappresentano il 9% di tutti gli attacchi hacker del terzo trimestre 2020.

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