Microsoft annuncia che con il debutto di Win 10 inizierà la fase 'Windows as service'

Jerry Nixon, importante sviluppatore della Microsoft ha dichiarato che ci sarà una vera e propria rivoluzione nel mondo Windows ed anche per quanto riguarda il sistema con cui verranno rilasciati gli aggiornamenti.

Qualche settimana fa abbiamo parlato del lancio di Windows 10, che debutterà ufficialmente entro fine giugno in 190 paesi e in 111 lingue diverse, che sarà disponibile gratuitamente durante il primo anno per tutti gli utenti con un PC dotato di Windows 7, Windows 8 o Windows 8.1.

Ma le novità sui movimenti dell’azienda di Redmond continuano; infatti, qualche giorno fa, durante la conferenza Ignite 2015 che si è tenuta a Chicago, Jerry Nixon, un importante sviluppatore della Microsoft, ha annunciato che, con il lancio del nuovo sistema operativo, Win 10, l’azienda chiude la serie, quindi “Win 10” è l’ultima versione di Windows.

L’intenzione di Microsoft non è quella di chiudere e neanche di lasciare il settore, poiché, al contrario, ci sarà una vera e propria rivoluzione nel mondo Windows e per quanto riguarda il sistema con cui verranno rilasciati gli aggiornamenti.  

Satya Nadella, Ceo di Microsoft, informa dell’intenzione dell’azienda di fornire aggiornamenti più frequentemente rispetto a come è avvenuto finora. Infatti, dallo stesso giorno del debutto ufficiale di Win 10 gli upgrade più corposi saranno resi disponibili 2 volte all’anno, mentre agli utenti verrà consentito di scaricare aggiornamenti e nuove funzionalità 1 volta al mese. In questo modo i dispositivi degli utenti Windows saranno sempre aggiornati ed anche sempre protetti.

Per quanto riguarda gli upgrade, siccome tutte le novità di Microsoft saranno disponibili per essere scaricate, è possibile prevedere che saranno molti, infatti, Microsoft intende realizzare un ambiente ecologico che comunica costantemente con i dispositivi digitali, per cui con un’unica licenza, o con l’acquisto di un computer con Windows preinstallato, gli utenti potranno beneficiare degli aggiornamenti anche sui loro smartphone e tablet e su tutti gli altri dispositivi in loro possesso.  

Microsoft parla di “Windows as a service”, ossia di un sistema operativo che deve essere un servizio che evolve continuamente ed in modo costante, senza che sia più necessario ricorrere ad annunci ufficiali ed eventi per introdurre nuove funzionalità, grazie alla creazione di un sistema a moduli aggiornabili e sostituibili in modo indipendente.

Jerry Nixon ha affermato che il nuovo sistema rilasciato da Microsoft sarà capace di operare su molteplici piattaforme e con diversi dispositivi pensati e progettati specificamente, come gli HoloLens e lo SmartHub che sono i primi di una lunga serie di accessori realizzati per Windows 10.

Da quest’estate, quindi, le nuove versioni di Windows saranno disponibili per il download nei nostri PC, tablet o smartphone e altro senza fare chiasso e senza attendere anni per offrire una migliore esperienza agli utenti.

Il Ceo Nadella, infatti, spiega a The Verge che “i clienti possono stare certi che Windows 10 rimarrà al passo con i tempi e sarà il cuore di una varietà di dispositivi, dai PC ai telefoni, da Surface Hub a HoloLens fino a Xbox. Siamo proiettati a un lungo futuro di innovazioni targate Windows. In modo simile al browser Chrome, che viene aggiornato regolarmente con numeri di versione a cui nessun fa attenzione, l’approccio di Microsoft probabilmente porterà a un simile risultato. Questa è l’idea dietro a ‘Windows as a service’ e al fatto che Windows 10 potrebbe essere l’ultima major release di Windows”.