La carta d’imbarco al tempo degli smartphone

Introdotto da EasyJet un apposito decodificatore in grado leggere il chek in da smartphone o tablet, senza stampare la carta d’imbarco.

Grazie agli evidenti vantaggi in termini di snellimento delle procedure d’imbarco e di maggiore rapidità nelle operazioni che spettano al passeggero, il check in online è diventato in pochi anni una delle innovazioni tecnologiche fiore all’occhiello di molte compagnie aree.

L’ultima evoluzione di questo pratico sistema per viaggiare arriva direttamente dall’inglese EasyJet, che ha introdotto un apposito decodificatore in grado leggere il chek in da smartphone o tablet, senza stampare la carta d’imbarco. Una volta giunto al gate, il passeggero può quindi mostrare il rispettivo documento (Mobile Boarding Pass) dal proprio dispositivo, evitando sprechi di carta e rispettando maggiormente l’ambiente.

Il check in da smartphone e tablet non necessita di alcun collegamento con la rete, ed è utilizzabile come servizio aggiuntivo al tradizionale documento d’imbarco cartaceo. Attualmente, risulta autorizzato negli aeroporti di Londra Stansted, Londra Southend, Manchester, Edimburgo, Amsterdam e Nizza, ed è supportato dai soli terminali iOS e Android, ma – ha fatto sapere EasyJet – una squadra di tecnici è già al lavoro per portarlo anche su Windows Phone e BlackBerry.