La “bomba” di Huawei: ecco lo smartphone anti-esplosione

Huawei ha presentato una particolarissima versione del suo Mate 40 Pro. La particolarità? È a prova di esplosione

Non è la prima volta che i produttori di smartphone tentano di distaccarsi dalla tradizione presentando varianti piuttosto particolari e stravaganti. In passato abbiamo assistito a modelli iconici, alcuni di lusso (vedasi le edizioni speciali degli iPhone firmate Caviar), altri volti invece a celebrare accadimenti o fenomeni di assoluto spicco (citiamo in questo senso l’edizione Pac-Man di OnePlus Nord 2 e il Galaxy Z Flip 3 di Samsung a tema giochi olimpici). Eppure, l’ultimo azzardo di Huawei ha dell’incredibile.

smartphone anti-esplosione Huawei
La particolarissima versione del Huawei Mate 40 Pro disponibile in Cina (AdobeStock)

Come riportato su Twitter da @Rodent950, fonte molto attenta quando si tratta di smartphone Huawei, il colosso di Shenzhen ha messo in vendita una nuova variante di Mate 40 Pro che ambisce a recitare il ruolo di smartphone anti-esplosione. D’altro canto, l’estetica curatissima non meritava alcun trattamento particolare e le componentistiche hardware del dispositivo sono ancora ai vertici della categoria, nonostante la presenza di Huawei P50 Pro e dell’inedito modello Pocket, entrambi arrivati da poco anche in Italia.

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Il Mate 40 Pro di Huawei a prova di esplosione

Secondo Huawei, il vecchio-nuovo Mate 40 Pro è letteralmente a prova di esplosione, una frase che sembra quasi rimandare allo sfortunato Galaxy Note 7 protagonista, suo malgrado, qualche anno addietro di una vicenda particolarmente incresciosa. Il segreto del dispositivo consiste nel miglioramento di tutte le tecnologie che sono alla base dell’unità batteria e dei circuiti, così da azzerare ogni tipo di percentuale di esplosione o presa a fuoco.

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Più che una prova di forza od un esercizio di stile, quella di Huawei è una mossa pensata più che altro per assecondare le esigenze di quei lavoratori che si trovano ad essere impiegati in industrie altamente sensibili, come ad esempio aziende chimiche e petrolifere. Nessuna variazione, invece, nella scheda tecnica, né tantomeno nel comparto fotografico. E come accade per ogni versione, il prezzo da pagare sarà maggiorato rispetto al modello base: 16.999 yuan, l’equivalente di 2.360 euro, per una disponibilità relegata esclusivamente al mercato cinese.