Internet in vacanza: sono cambiate le regole per i paesi dell’UE | Ecco cosa vi aspetta in viaggio

Una gran bella notizia per chi preferisce andare in vacanza, o lavora naturalmente, a stretto contatto con i paesi dell’Unione Europeo. Accordo fatto: per i prossimi anni il roaming sarà ancora gratuito.

E’ entrato in vigore il nuovo regolamento, migliorato sul Roaming. Proroga “Roam-like-at-home” fino al 2032: è il programma grazie al quale i viaggiatori nell’UE e nel SEE possono chiamare, inviare SMS e navigare all’estero senza costi aggiuntivi.

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Il roaming in UE sarà gratuito – Adobe Stock

Le nuove norme apporteranno vantaggi significativi anche alle imprese e ai cittadini dell’UE, che godranno di una migliore esperienza di roaming, con la stessa qualità del servizio mobile all’estero che hanno a casa. Le nuove regole migliorano inoltre l’accesso alle comunicazioni di emergenza in tutta l’UE e garantiscono informazioni chiare sui servizi che potrebbero essere soggetti a costi aggiuntivi.

Le nuove regole sul roaming obbligano gli operatori a proteggere i propri consumatori

Nello specifico, i consumatori ora avranno diritto alla stessa qualità di Internet mobile all’estero, come quello che hanno a casa. Gli operatori che forniscono servizi mobili dovranno garantire che i consumatori abbiano accesso all’utilizzo delle reti 4G, o 5G più avanzate, se disponibili nella destinazione che il consumatore sta visitando.

Per chi viaggio in aereo o in barca: i cellulari possono connettersi automaticamente alla rete di bordo, fornita dai satelliti. L’utilizzo dei servizi di connessione mobile forniti da reti non terrestri può essere soggetto a sovrapprezzi molto elevati.

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Roaming in Europea free fino al 2032 – Adobe Stock

Saranno questi i paesi dell’UE interessati: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia. Nel Vecchio Continente continuerà a fare eccezione (ormai da un anno) il Regno Unito.

Le nuove regole sul roaming obbligano gli operatori a proteggere i propri consumatori e ad avvisarli se i loro telefoni passano a una rete non terrestre. Inoltre, gli operatori dovrebbero interrompere automaticamente i servizi mobili se i servizi mobili su reti non terrestri raggiungono tariffe di 50 euro o un altro limite predefinito. Gli operatori possono anche offrire servizi aggiuntivi, come la possibilità di rinunciare al roaming su aerei e battelli.

Attenzione, però: quando si viaggia all’estero, chiamare il servizio clienti, l’assistenza assicurativa e delle compagnie aeree o inviare SMS per partecipare a concorsi o eventi. può essere più costoso di quanto non costi a casa. “Gli operatori – precisa l’UE – devono assicurarsi di fornire ai consumatori informazioni sui tipi di numeri di telefono che possono comportare costi aggiuntivi quando i consumatori li compongono o vi accedono dall’estero.