Il Cashback dà la spinta finale ai pagamenti digitali: trend in costante aumento

I dati rilevati dall’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano indicano un netto aumento dei pagamenti digitali: gli italiani fanno sempre più affidamento sulle transazioni elettroniche

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Pagamenti digitali, cresce la fiducia degli italiani (Adobe Stock)

Il cashback di Stato fa da traino per l’aumento dei pagamenti digitali in Italia: sono saliti del 23% nei primi sei mesi del 2021, raggiungendo i 145,6 miliardi di euro. Il programma di rimborsi statali per l’arginamento dell’evasione fiscale ha avuto un impatto molto positivo sula crescita delle transazioni con moneta elettronica.

Il salto più consistente è stato rilevato nei pagamenti con modalità contactless, con un aumento del 66%, passando da 31,4 miliardi a 52,1 miliardi di euro. Ma volano anche i pagamenti da smartphone raddoppiando ed arrivando a 2,7 miliardi di euro.

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Cashback
(Pixabay)

I dati sono stati resi noti dall’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano, presentate in occasione del webinar “I pagamenti digitali in Italia nei primi sei mesi del 2021” e misurate rispetto al primo semestre del 2020. L’emergenza sanitaria ha avuto un duplice effetto sui consumi della popolazione: ha dato una spinta verso pagamenti elettronici per gli acquisti online e consegne a domicilio, ma ha causato un crollo dei consumi dovuto alla chiusura di moltissime attività commerciali.

Indubbiamente ha introdotto dei cambiamenti nelle abitudini nelle modalità di acquisto che sembrano continuare. Nei primi sei mesi del 2021 sono stati 6,1 milioni di italiani, il 12% della popolazione maggiorenne, ad aver effettuato almeno 50 transazioni, sebbene ci siano stati chiusure parziali anche in quel periodo. Tra altri trend c’è anche quello di usare sempre più le carte prepagate a discapito di carte di credito, probabilmente per gli acquisti online, e la diminuzione del valore medio a scontrino, sceso da 51,7 a 45,7 euro oltre l’11% in un anno. Sono diminuiti inoltre i prelievi di contante, del 3% per numero di operazioni e del 6% per valore prelevato.

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È la conferma che gli italiani scelgono sempre di più pagare con la carta anche importi più piccoli. Il Cashback è stato sospeso dal 1 luglio 2021 nonostante i risultati ottenuti, ma l’Osservatorio Innovative Payments si auspica che possa essere ripreso per abituare le persone sempre più ai pagamenti digitali.