Huawei e la ricarica dei veicoli elettrici: si lavora ad una tecnologia rivoluzionaria

Anche Huawei punta forte sulle tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici. Pare sia in fase di sviluppo un sistema rivoluzionario

Tra le aziende tech più riconosciute e quotate al mondo, è impossibile non menzionare Huawei. Il marchio asiatico ha saputo farsi riconoscere soprattutto per il mercato degli smartphone e dei tablet, ma non solo. Da anni, infatti, la strategia ha virato anche sul settore automotive, in particolare per il mercato cinese.

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Nuovi aggiornamenti su quello a cui sta lavorando Huawei nell’ambito della ricarica per i veicoli elettrici (Adobe Stock)

Proprio a tal proposito, pare che l’azienda stia lavorando ad una tecnologia rivoluzionaria per ciò che riguarda la ricarica dei veicoli elettrici. Se n’è parlato nel corso di un forum dedicato al settore che ha avuto luogo in Cina. Presente il Senior Executive di Huawei Wang Chao, che ha aggiornato i presenti sugli ultimi progressi ottenuti e sui piani futuri.

Huawei, 10 minuti di ricarica per 200 km di autonomia: il progetto

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Si parla della possibilità di poter percorrere fino a 200 km con soli 10 minuti di ricarica rapida. Il sistema dovrebbe venir lanciato entro il 2025 (Adobe Stock)

Nel corso di un forum dedicato al settore dell’automotive, il Senior Executive di Huawei Wang Chao ha aggiornato sugli ultimi progressi ottenuti dall’azienda. Nello specifico, si è parlato del progetto DriveOne e degli avanzamenti registrati. L’obiettivo è arrivare ad un’integrazione con i sistemi IoT e con HarmonyOS, per un futuro sempre più smart. Ma parlando più nello specifico da un punto di vista tecnico, quello a cui punta l’azienda asiatica è arrivare ad un sistema di ricarica rapida per auto: 10 minuti saranno sufficienti per 200 km di autonomia.

Secondo la testimonianza del Senior Executive Wang Chao, si sta in generale cercando di perfezionare la ricarica rapida per i veicoli. In questo modo, si punta ad arrivare ad un output di 1000 V sufficiente per ottenere fino a 200 km di autonomia. Chiaramente stiamo parlando di un piano a lungo termine e che non porterà a risultati tangibili nel breve periodo. La roadmap prevede il lancio della suddetta soluzione sul mercato entro il prossimo 2025. Salvo ulteriori cambiamenti o proroghe varie che potrebbero allungare (o ridurre) le tempistiche previste.