Huawei avrà un suo sistema operativo: addio ad Android in vista?

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Android 12, in arrivo nuovo protocollo VPN (Pixabay)

Il colosso cinese dell’elettronica di consumo si prepara ad equipaggiare i nuovi smartphone con un sistema operativo proprietario. Il piano B di Huawei per svincolarsi da Android.

Si chiama HarmonyOS ed è il sistema operativo realizzato da Huawei che nei piani dell’azienda potrebbe sostituire in breve tempo Android. L’annuncio risale allo scorso anno in occasione della consueta conferenza dedicata agli sviluppatori. Poi il rilancio nell’edizione 2020 della manifestazione, con l’annuncio di HarmonyOS 2.0.

Una novità in parte già operativa, l’azienda cinese ha infatti confermato che un SDK beta è già disponibile per alcune categorie di dispositivi. Smartwatch, smart tv e diverse altre tipologie di dispositivi. A dicembre però, e questa è la vera notizia, il kit di sviluppo sarà disponibile anche per gli smartphone, aprendo numerosi nuovi scenari.

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HarmonyOS: il sistema operativo Huawei che sostituirà Android

huawei android
(Pixabay)

Un sistema operativo proprietario era nei piani di Huawei da diversi anni, ma finora l’impiego pensato è sempre stato quello relativo alla domotica ed altri prodotti dell’elettronica di consumo.

L’intensificarsi dello scontro con gli Usa però ha portato l’azienda cinese – tra i più grandi produttori di smartphone al mondo – a rivalutare diversi aspetti. A breve infatti Huawei potrebbe non poter più contare su una serie di produttori, così come su diverse tecnologie americane utilizzate nella realizzazione dei suoi chip.

Se in Cina non si tratterebbe di un grosso problema, non essendo a prescindere disponibili i vari servizi Google, nel resto del mondo può diventare una discriminante vitale. Da qui dunque la decisione, o meglio il piano: a partire dal 2021 Huawei potrebbe definitivamente abbandonare la piattaforma Android.

In questo modo avrebbe la massima libertà di manovra nel realizzare e promuovere un proprio store, senza i vincoli attualmente imposti dall’ecosistema di Google. Sarà interessante vedere se la coraggiosa mossa di Huawei abbia effettivamente la forza necessaria per sfidare sul mercato il duopolio composto da Apple e Google.

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