HarmonyOS, ecco i primi smartphone Huawei che potrebbero riceverlo

In attesa del debutto di Huawei P50, trapelano in rete alcune sommarie informazioni riguardanti la road-map di rilascio dell’aggiornamento HarmonyOS sugli smartphone Huawei in commercio.

HarmonyOS smartphone Huawei
Mate X2 e i top di gamma 2020 dovrebbero essere i primi a ricevere HarmonyOS (AdobeStock)

HarmonyOS si avvicina a grandi passi al suo debutto ufficiale. Il sistema operativo proprietario di Huawei è infatti in predicato di fare il suo esordio sul mercato globale e in tal senso saranno senz’altro decisive le settimane a venire. Stando ai primi rumors, il gigante di Shenzhen avrebbe infatti scelto aprile come arco temporale indiziato a suggellare le nuove strategie in campo mobile e con esse l’ufficializzazione della serie Huawei P50, peraltro la prima ad accogliere nativamente una piattaforma destinata a duellare con i più blasonati Android e iOS.

Le notizie in merito ad HarmonyOS non sono ancora molte, fatta eccezione per la sua diffusione, tutt’altro che circoscritta ai modelli di nuovo corso. Come confermato dalla stessa Huawei, saranno infatti molteplici gli smartphone in circolazione pronti ad essere aggiornati al rinnovato sistema operativo, complice anche una compatibilità di quest’ultimo con almeno il 90% dei dispositivi già smerciati finora. Si tratta di numeri indubbiamente importanti, ai quali dovrà far seguito una road-map cadenzata lungo il corso del 2021.

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I primi smartphone Huawei pronti ad essere aggiornati ad HarmonyOS

HarmonyOS aggiornamento smartphone Huawei
Huawei Mate X2 potrebbe essere tra i primi ad accogliere HarmonyOS (Screenshot Huawei.com)

In attesa di dettagli quantomeno ufficiali, è possibile prendere visione di quelli che con ogni probabilità costituiranno i primi smartphone Huawei ad essere aggiornati ad HarmonyOS. Come riportato in queste ore su Weibo (social network molto in auge in Cina), a far da apripista saranno Mate X2 (rinnovato foldable ufficializzato lo scorso febbraio) e i dispositivi top di gamma commercializzati nel corso dell’ultimo anno (nello specifico, l’intera serie Mate 40 e P40).

A ciò faranno seguito la restante schiera di terminali aventi a bordo l’interfaccia proprietaria EMUI 11 e Magic UI 4 (quest’ultima, per inciso, installata su svariati smartphone Honor riferibili al periodo ante-vendita dell’azienda) e infine quelli con le più datate EMUI 10 e Magic UI 3.1. Non sono emersi ancora elenchi ufficiali dei terminali coinvolti, ma appare pressoché evidente che il richiamo esclusivo all’interfaccia – e non invece al modello specifico – sia sintomo di un aggiornamento quantomeno generalizzato, corrispondente alla soglia del 90% ricordata qualche riga addietro.

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Pertanto, i possessori di smartphone Huawei il cui software è riconducibile alle richiamate versioni della EMUI e Magic UI dovrebbero avere la certezza di ricevere l’aggiornamento ad HarmonyOS. Ancora incerte le tempistiche, ma a giudizio dello scrivente è assai probabile che il programma iniziale di update di Huawei possa dipanarsi secondo due linee guida: modelli più prestanti (con particolare riguardo agli ex-top di gamma, come Huawei P30 e P20) e quelli più commercializzati; la restante schiera potrebbe essere invece coinvolta in un secondo momento. Staremo a vedere.