Goontact ed Android, lo spyware che ruba i dati personali

Nell’ultimo periodo è arrivato un nuovo spyware per Android, si tratta di un virus malware che attacca i dati personali. Attenzione a Goontact 

Tutti sanno bene quanto sia rischioso navigare in rete e scaricare applicazioni, in alcuni casi potrebbe capitare di incappare in virus o malware. Per fortuna gli smartphone Android possono godere della protezione di Google Play Protect, che ha proprio lo scopo di proteggere i dispositivi da pericoli del genere. Tuttavia un reale problema esiste e si chiama Goontact, un nuovo spyware.

Prendere un virus potrebbe essere molto semplice, Infatti basta navigare su siti sbagliati per danneggiare il proprio smartphone. È proprio dagli esperti che l’allarme viene lanciato in quanto, hanno scoperto, la presenza di un nuovo spyware utilizzato sia su Android che iOS. Questo riesce a prelevare informazioni personali molto delicate, andando ad intaccare quella che è la protezione della privacy.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Nuova causa contro Google per violazione dell’antitrust

Goontact attacca i dati personali su Android

Goontact
Goontact (pixabay)

Suddetto spyware è già conosciuto in Giappone, Vietnam, Corea del sud e Thailandia. Gli utenti che si sono imbattuti in questo spyware sono coloro che molto spesso visitano siti che propongono escort. Infatti questi ultimi, spinti dall’utilizzo di applicazioni esterne dal Play Store e dall’App Store, si ritrovano sul proprio smartphone delle applicazioni installate che non sono altro che l’accesso prediletto dallo spyware. 

I dati che riesce a raccogliere questo virus dopo essere stato installato sono veramente molti. Numero di telefono, numero identificativo dello smartphone, lista di tutti i contatti salvati all’interno della rubrica, i messaggi conservati all’interno della memoria. Prosegue con tutte le informazioni della localizzazione, foto e file vari salvati all’interno degli storage.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> WhatsApp e truffe, la particolare richiesta che trae in inganno

Gli utenti, credendo di chattare con una vera e propria escort. In realtà non stanno facendo altro che comunicare con un operatore che porta a scaricare applicazioni poco sicure sul proprio smartphone. È in questo modo che gli hacker riescono ad entrare in possesso di tutte le informazioni personali per poi procedere a ricatti ed a minacce.