Google Foto cambia tutto dal 1 giugno: occhio allo spazio su Gmail

A partire dal 1 giugno, entreranno in vigore le nuove regole di Google Foto. Ecco come verrà occupato d’ora in poi lo spazio disponibile

google foto
Google Foto cambia regole a partire dal prossimo 1 giugno (Adobe Stock)

L’annuncio da parte di Google è arrivato ormai diverse settimane fa. A partire dal 1 giugno, entreranno ufficialmente in vigore le nuove regole di Google Foto. Il servizio di archiviazione fotografica in cloud è così diffuso per una funzione in particolare, ossia la possibilità di archiviare gratuitamente un numero illimitato di immagini sui server della società di Mountain View.

Con questa maxi modifica, invece, ogni singolo file inizierà a pesare sulla memoria disponibile. Superati i 15 gigabyte messi a disposizione gratuitamente, sarà necessario abbonarsi al servizio con uno dei tagli disponibili: 100 gigabyte a 1,99 euro al mese, 200 gigabyte a 2,99 euro al mese o 2 terabyte a 10,99 euro al mese. C’è un altro aspetto che sta facendo storcere il naso agli utenti: lo spazio è in condivisione con tutti i servizi di Big G.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> CountThings, un’app dal grande successo. Ha solo un grande difetto VIDEO

Google Foto, spazio in condivisione con tutti i servizi: come gestirlo

google foto
Ecco tutte le principali modifiche che entreranno presto in vigore (Adobe Stock)

Una brutta notizia per tutti coloro che sono soliti utilizzare Google Foto e tutti gli altri servizi di memoria cloud offerti da Big G: a partire dal 1 giugno, saranno solo 15 i gigabyte di spazio disponibili gratuitamente. Il tutto sarà in oltre in condivisione con gli altri servizi. Per fare un esempio, caricando un intero album su Google Foto andremo ad occupare anche lo spazio disponibile su Gmail. Stesso discorso per Documenti, Drive, Fogli e così via.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Chat Control, controllo SMS ed e-mail con AI: il via dell’Unione Europea

Big G ha già comunicato che spunteranno avvisi ogni qualvolta lo spazio disponibile gratis sta per volgere al termine. Uno strumento in più, che potrebbe rivelarsi fondamentale per molti degli utenti iscritti al servizio. Senza memoria, per esempio, Gmail non riceverà più email.

Manca quindi sempre meno all’entrata in vigore di queste nuove regole aggiornate. Il consiglio è quello di capire nei primi giorni di quanto spazio avete effettivamente bisogno nel vostro quotidiano. Qualora i 15 gigabyte gratuiti non dovessero bastarvi, ci sono diversi piani in abbonamento disponibili e che assecondano le vostre preferenze.