Google, con questo tool si può monitorare il suolo terrestre in tempo reale

Interessante novità quella appena annunciata da Google, che ha deciso di lanciare uno strumento in grado di monitorare il suolo terrestre in tempo reale

Una grossa novità aggiuntiva, pensata per sensibilizzare gli utenti in merito agli effetti disastrosi che sta avendo il nostro pianeta in tempo reale. L’idea è quella di mostrare da un punto di vista grafico cosa sta accadendo a livello di inondazioni, deforestazioni, desertificazioni, sfruttamento del suolo e così via.

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Il nuovo servizio Google Dynamic World vuole sensibilizzare l’utenza in merito alle condizioni climatiche preoccupanti (Adobe Stock)

Google ha annunciato lo strumento Dynamic World che, grazie ad un sistema di deep learning e alle immagini satellitari di cui dispone, riesce a creare una mappa in tempo reale della copertura del suolo. Il tutto ad alta risoluzione, così da avere sotto mano una prova tangibile di quello che sta succedendo e di come la situazione stia peggiorando velocemente.

Google Dynamic World, ecco tutto quello che c’è da sapere

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Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo e i possibili risvolti per il futuro, in attesa di aggiornamenti (Adobe Stock)

Si chiama Google Dynamic World, ed è il nuovo strumento creato da Google e pensato per mostrare immagini in tempo reale a livello satellitare del suolo terrestre e dei suoi cambiamenti. Il tutto ad alta risoluzione, così da sensibilizzare gli utenti in merito a quello che sta succedendo e a come la situazione sia in rapido peggioramento. La copertura del suolo di Dynamic World è classificata ogni 102 metri quadrati, e dimostra quanto sia probabile che le sezioni prese in esame siano coperte da almeno uno dei nove tipi:

  • acqua
  • vegetazione allagata
  • centri abitati
  • alberi
  • colture
  • terreno nudo
  • erba
  • arbusto/macchina
  • neve/ghiaccio

Per arrivare ad un progetto così completo, le mappe sono state sviluppate con il World Resources Institute e pubblicate poi su Scientific Data di Nature. L’immagine di apertura mostra per esempio delle aree rosse che sono molto edificate, aree gialle con arbusto/macchie e zone verdi coperte d’erba. Ogni giorno vengono prodotte oltre 5000 immagini, con dati sulla copertura del suolo aggiornati con costanza. Anche per aiutare ricercatori e politici a notare cambiamenti e ad agire di conseguenza.