Google: annunciata la chiusura del servizio | Delirio sui social

La notizia corre sui social. Su Twitter per la precisione. Il cinguettio sulla presunta fine di Google Stadia, una piattaforma di cloud gaming, sviluppata da Google e rilasciata il 19 novembre 2019, grazie alla quale è possibile giocare in streaming su vari dispositivi, ha creato tantissimi re-tweet, commenti e condivisione, scomodando addirittura il colosso di Mountain View e creando un autentico caso.

Google (Adobe Stock)
Google (Adobe Stock)

All’inizio di questa settimana è emersa una voce secondo cui il servizio di cloud gaming di Google sarà chiuso definitivamente entro la fine dell’estate. In tanti ne sono convinti fra la stampa specializzata. Non certo Big G.

Google, infatti, ha formalmente smentito una voce secondo cui i suoi Stadia verranno presto chiusi, asserendo addirittura tutt’altro, un rilancio: “Stiamo lavorando per portare altri fantastici giochi sulla piattaforma“.

Sarà una fine stile Google Play Music. Ma Google smentisce

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Google Stadia – Adobe Stock

Stadia, il servizio di gioco basato su cloud di Google, ha creato emozioni discordanti, dividendo, praticamente sin dalla sua nascita, grazie o per colpa di una operazione di marketing ritenuta da più di qualcuno opinabile, usando un eufemismo.

Sicuramente ci sono state tantissime segnalazioni di problemi tecnici e l’assenza di alcune funzionalità di base. La situazione è diventata più apertamente critica all’inizio del 2021, quando lo studio di sviluppo interno guidato da Jade Raymond di Stadia è stato chiuso. I primi rumors uscirono proprio da lì, poi il rilancio social, ma la smentita apre ufficialmente il caso Google Stadia.

Di certo l’indiscrezione pubblicata su Killed by Google, attribuito a un presunto amico anonimo di un manager di Google, ha attirato così tanta attenzione, provocando al tempo stesso la reazione del colosso di Mountain View. Insomma, la situazione è indefinita: da tempo si parla di una chiusura di Stadia, eppure Google dice no.

Per farla breve, Google sta iniziando il suo piano di uscita“. Così inizia il tweet incriminato. “Non avevano una data precisa per la fine del servizio, ma l’hanno detto entro la fine dell’estate – si legge – Non trasferiranno i loro servizi o server a nessun’altra concorrenza, sarà una fine stile Google Play Music, stesso approccio di uscita e strategia“.

Stadia non si chiuderà“, c’è scritto così nell’account ufficiale di Google Stadia, in risposta a un utente che ha chiesto se chiuderà presto. “Ti assicuro – si legge nel post – che lavoriamo sempre per portare altri fantastici giochi sulla piattaforma e su Stadia Pro“. Caso chiuso, a quanto pare. Oppure no? Alla fine dell’estate, comunque, manca ancora un bel po’, lì si vedrà chi aveva ragione.