Gli Apple Watch riescono ad individuare disfunzioni ventricolari grazie a un nuovo algoritmo

Gli Apple Watch si stanno rivelando uno strumento sempre più utile anche per ciò che riguarda la salute. Grazie ad un nuovo algoritmo, i device di Apple potranno individuare eventuali disfunzioni ventricolari

Alcuni ricercatori della Mayo Clinic hanno lavorato in questi mesi per dare vita ad un algoritmo che possa sfruttare l’elettrocardiogramma tracciato con Apple Watch. L’obiettivo? Dare la possibilità agli utenti di rilevare un’eventuale disfunzione ventricolare sinistra.

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Tramite l’ECG di Apple Watch e l’intelligenza artificiale, è stato sviluppato un algoritmo in grado di individuare disfunzioni ventricolari (Unsplash)

Si tratta di un problema che viene a verificarsi quando la contrazione del ventricolo che pompa il sangue dal cuore diventa debole. Un problema che affligge il 3% delle persone in tutto il mondo, soprattutto over 60.

Apple Watch, i dettagli dell’ultimo algoritmo pensato dalla Mayo Clinic

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Ecco tutti i dettagli in merito ad un progetto che potrebbe rivoluzionare il mondo della medicina come lo conosciamo oggi (screenshot Apple.com)

Il presidente del Dipartimento di Medicina Cardiovascolare della Mayo Clinic di Rochester Paul Friedman ha parlato del progetto e dei risultati già ottenuti. Stando alle sue parole, si è arrivati già ad un ottimo punto. I dati che si ottengono combinando l’ECG e l’intelligenza artificiale sono piuttosto attendibili, senza l’ausilio di ecocardiogramma, tomografia computerizzata o risonanza magnetica.

Al fine di individuare eventuali disfunzioni ventricolari, gli esperti hanno pensato di catalogare i dati di 125.610 ECG in sei mesi, concentrandosi su 46 stati e 11 nazioni. Diversi gli utenti che hanno deciso di partecipare come campione, condividendo i dati e le successive elaborazioni con l’uso di ultrasuoni riflessi. Nel corso delle prossime settimane verranno comunque effettuate ulteriori ricerche e test più attendibili, così da capire se il progetto può andare avanti o meno. I risultati sono già incoraggianti e, sempre stando a quanto riferisce il dottor Friedman, nei prossimi anni si potrebbe arrivare ad una svolta nel mondo della medicina. Gli strumenti di diagnosi disponibili per tutti sono in rapida crescita e daranno la possibilità a persone comuni di individuare problematiche direttamente stando sedute sul proprio divano di casa. Per poi affidarsi ovviamente al proprio medico di fiducia per test più precisi e diagnosi accurate.